La Diocesi in collaborazione con il Comune e la Fondazione Arena propone per venerdì 3 aprile alle 20.45 l’evento artistico-culturale ispirato alla Via Crucis, denominato “Chiamata alla pace”.
La rappresentazione del Venerdì Santo 2026 vedrà, il pubblico radunato in Piazza Bra e gli “arcovoli” superiori 12 e 13 dell’Anfiteatro a creare uno speciale palcoscenico dove saranno ospitati gli attori, i lettori e il vescovo di Verona, mons. Domenico Pompili per la presidenza e la riflessione conclusiva. Una grande proiezione dell’immagine della Croce di San Damiano, icona bizantina del XII secolo, si staglierà sull’Arena.
Con gli occhi di Francesco
Giunto alla quarta edizione, l’evento quest’anno accompagnerà i partecipanti a guardare al Crocifisso con gli occhi di San Francesco d’Assisi, di cui si ricorda l’ottocentesimo dalla morte. Secondo il suo primo biografo Tommaso da Celano, il Patrono d’Italia fu presente nel territorio veronese nel 1220 e da allora vi è sempre stato un legame profondo, come dimostrano tante realtà e iniziative a lui dedicate. Pure la Via Crucis è molto correlata a lui: a Francesco si deve il rapporto rinnovato con il Crocifisso e la formula che scandisce tradizionalmente ogni stazione; ai suoi frati, a cui nel XIV fu affidata la Custodia di Terra Santa, si deve la diffusione della memoria degli ultimi momenti della vita di Gesù, prima nei suoi luoghi specifici e poi nelle chiese e nelle strade in tutto il mondo. Proprio i consacrati delle varie realtà francescane presenti a Verona daranno voce ai passi biblici delle varie stazioni: tra loro due clarisse – dei monasteri veronesi “Santa Maria Mater Ecclesiae” (Novaglie) e “Santa Elisabetta” (stradone Provolo) – di cui sarà diffusa la voce registrata.
L’aspetto artistico
Gli attori Lorenzo Zanoletti (nei panni di San Francesco) e Gerardo Placido (per gli altri personaggi) interpreteranno i dialoghi scritti da don Martino Signoretto a partire dalle fonti francescane. Dal vallo dell’Arena salirà l’animazione musicale affidata alla band veronese Ra.Dio.Luce, che interpreterà brani attinti dal repertorio cristiano e francescano, e al Coro di Voci bianche di Fondazione Arena di Verona: saranno presenti circa di 35 ragazzi con età compresa dai 4 anni ai 14 anni preparati da M° Matteo Valbusa, Francesca Tondelli e Selena Bellomi; al pianoforte il M° Patrizia Quarta.
La partecipazione
Nella piazza, tra il vallo e i giardini, saranno posizionate 400 sedie, destinate in primis a persone anziane e con difficoltà fisiche (con l’indicazione per loro di arrivare entro le 20.30, dopo le quali saranno messe a disposizione dei presenti); sarà data la possibilità di rimanere in piedi in una zona riservata o direttamente nella piazza stessa; inoltre, davanti alla scalinata di palazzo Barbieri sarà posizionato un maxischermo per seguire l’evento.



