Chiesa di San Rocco, iniziati i lavori di restauro finanziati da Edilbaldo

La Giunta comunale ha accettato la proposta di donazione avanzata dalla Società Edilbaldo S.r.l. di Verona e conseguentemente ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento.

L’impresa si farà interamente carico, a proprie cura e spese, dei lavori di restauro delle facciate della Chiesa di San Rocco a Quinzano, edificio di proprietà comunale le cui origini risalgono all’anno 844. Con lo stesso provvedimento è stato approvato anche il progetto esecutivo dell’intervento.

L’intervento consiste nel restauro/ripristino degli intonaci dei prospetti del complesso con diverse metodologie di intervento in base alle diverse situazioni riscontrate durante le analisi stratigrafiche:

– sui prospetti ovest e sud, dove si riscontra la sola presenza di un intonaco steso nel 1960-1961, se ne propone la rimozione in quelle parti che si presentano fortemente deteriorate, poco aggrappate alla muratura ed in fase di stacco (in particolare sulla facciata ovest). Dove l’intonaco mostra una buona adesione verrà conservato. Nelle aree dove l’intonaco verrà rimosso si propone la stesura di un nuovo intonaco dalle simili caratteristiche, ossia esclusivamente con materiali tradizionali (malte di calce);

– sui prospetto nord, che presenta brani di intonaco databile all’Ottocento con sottostanti lacerti di intonaco più antico a “marmorino povero”, forse ancora quattrocentesco, si prevede un intervento di restauro conservativo con il consolidamento e la salvaguardia sia dell’intonaco ottocentesco che dei lacerti più antichi;

– sul campanile, dove l’intonaco è stato completamente riproposto durante l’intervento del 1960-1961, attualmente in buona parte perduto, si propone, come prima operazione, la rimozione dei brani rimasti di intonaco degli anni Sessanta, che si presentano molto deteriorati. Successivamente verrà steso un intonaco a raso sasso solamente nella porzione centrale della torre – dove è presente una muratura composta da blocchi di pietra irregolari e di diverse dimensioni e da alcuni elementi in laterizio – per lasciare a vista i blocchi e il laterizio sugli angoli della struttura;

– si prevede inoltre un intervento di restauro sugli elementi architettonici lapidei e in laterizio a carattere strettamente conservativo.

Questa donazione rappresenta un gesto di grande valore per la nostra città: si potrà restituire dignità e decoro a un edificio che rappresenta un tassello importante della storia e dell’identità di Quinzano, senza alcun onere per le casse comunali. È un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato a beneficio del patrimonio culturale cittadino.

La proposta, avanzata dalla società nel 2022, è stata negli anni oggetto di verifiche e sopralluoghi condotti insieme alla Soprintendenza, che nel dicembre 2025 ha rilasciato l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori subordinandola alla verifica sul posto delle modalità di trattamento e integrazione dell’intonaco, con particolare attenzione al campanile.

Nel corso dell’istruttoria condotta dalla Direzione Edilizia Monumentale sono stati acquisiti il nulla osta della Direzione Patrimonio e il parere favorevole della Circoscrizione 2^, territorialmente competente. La donazione non comporta alcuna nuova spesa a carico del bilancio comunale: il valore contabile dell’intervento, pari a 193.921,33 euro IVA e oneri inclusi, sarà registrato in bilancio con le consuete modalità contabili di accertamento e impegno. L’accordo tra le parti è stato formalizzato attraverso una convenzione che disciplina obblighi, tempistiche e modalità di esecuzione dei lavori, affidati dalla società donante a ditte qualificate.

“Si tratta di altro intervento di cura dell’ampio patrimonio monumentale del comune di Verona disseminato nei quartieri della Città, realizzato grazie al mecenatismo di realtà del territorio alle quali va tutta la nostra gratitudine. Prosegue così la storia centenaria della Chiesa di San Rocco – dichiara la vicesindaca a assessora all’Edilizia Monumentale, Barbara Bissoli – caratterizzata dalla generosità della comunità di Quinzano, che ha finanziato con cospicue donazioni gli interventi via via realizzati sull’edificio di impianto altomedioevale di proprietà del Comune di Verona. In particolare, la donazione da parte della società Edilbaldo srl della progettazione esecutiva e del restauro delle facciate della Chiesa di San Rocco è un gesto di grande significato perché contribuisce alla valorizzazione di questo bene storico nel quale la cittadinanza di Quinzano, e non solo, si riconosce, alimentando il senso di appartenenza e i legami sociali.”

“E’ doveroso un ringraziamento alla ditta Edilbaldo, nelle persone di Sara e Davide Menegolli, nonché a Giuseppina Rossignoli, che sta curando il progetto di restauro, per l’impegno e la determinazione dimostrati e per il percorso che abbiamo condiviso per dare concretezza oggi a questa idea, partita nel 2022 – sottolinea la presidente della Circoscrizione 2^ Elisa Dalle Pezze –. Arrivare a questo risultato e all’avvio del cantiere è stato molto complesso: in questi anni abbiamo, infatti, dovuto rivedere l’iter amministrativo, a seguito di modifiche legislative del Codice dei Contratti, e definire con la Direzione Edilizia Monumentale del Comune di Verona gli aspetti di una convezione che, nel rapporto pubblico-privato, disciplina la donazione di un progetto esecutivo e la sua realizzazione. Inoltre si tratta di un bene di grande rilevanza storico-architettonica pertanto l’intervento è stato concertato fin da subito con la Soprintendenza affinché il restauro fosse rispettoso della storia della Chiesa di San Rocco, così come testimoniato dalla ricerca storica e dai saggi stratigrafici condotti gli scorsi anni dalla dott.ssa Rossignoli e dal studio di professionisti.

Un altro ringraziamento è dovuto al BimAdige, e al suo presidente Rancan, il quale, su richiesta del Sindaco Tommasi e su proposta della Circoscrizione 2^, ha assegnato nel 2025 un contributo di 50.000 euro che si aggiungono alla donazione di Edilbaldo per completare l’intervento, così come approvato dalla Soprintendenza. Dopo oltre venticinque anni si ritorna ad intervenire sulla Chiesa di San Rocco, prezioso elemento d’identità per la comunità di Quinzano e non solo”.