Dai primi giorni della prossima settimana i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che collegherà Parona al centro città, si spostano su via Preare. Il quartiere avrà finalmente un collegamento ciclabile sicuro per poter raggiungere il vicino quartiere di Borgo Trento e, da qui, proseguire fino al centro storico. Il cantiere sarà operativo in via Preare per circa quattro mesi, e contestualmente all’intervento per la ciclabile si opererà anche sulle alberature, ottimizzando i tempi e riducendo al minimo i disagi alla viabilità. La perizia sulla salute e la stabilità del filare di Tigli che costeggia la strada, effettuata a inizio 2025, ha infatti accertato il fine vita delle alberature, che saranno dunque sostituite con un nuovo corridoio “green”.
Al progetto della ciclabile, finanziata con fondi PNRR, il Comune ha infatti stanziato un’ulteriore somma per ridisegnare il verde tra la carreggiata e la corsia ciclabile. Dalla perizia – così come già comunicato durante l’assemblea pubblica informativa con i cittadini e le cittadine della Circoscrizione 2^ – era emerso che gli alberi a bordo strada versano in condizioni critiche e sono pertanto da sostituire nel breve termine, indipendentemente dal cantiere della ciclabile.
Le prove di trazione hanno evidenziato criticità, con differenti gradi di emergenza. Quattro alberi, risultati a immediato rischio di crollo, sono già stati tolti. Ora è necessario intervenire urgentemente con l’eliminazione delle altre piante. Contestualmente, l’Amministrazione ha predisposto un ulteriore stanziamento per la costruzione di un corridoio green tra la strada e la ciclabile, ripristinando quindi non solo le alberature ma creando anche un ulteriore spazio verde. Gli espianti verranno dunque eseguiti a partire dalla prossima settimana, mentre le nuove alberature, per rispetto del verde, seguiranno necessariamente la stagionalità e dunque la messa a dimora dei nuovi alberi e arbusti si concluderà al più tardi entro il prossimo novembre.
“A seguito delle verifiche tecniche è stato deciso di intervenire con un unico intervento e non di procedere per tranche come era stato prospettato; questa soluzione tutela e garantisce da un lato la sicurezza del personale al lavoro vicino alle alberature ormai a fine vita, come emerso dalla perizia del 2025 che dava come termine ultimo per le sostituzioni di tutti i tigli novembre 2027, dall’altra maggior efficacia nella predisposizione dell’area per la loro sostituzione”, spiega l’assessore a Mobilità Tommaso Ferrari.
“La decisione è stata condivisa con la Consulta del Verde e ora la strada, che presto avrà una nuova ciclabile molto attesa, sarà oggetto di un’ulteriore riqualificazione del verde grazie a nuove alberature e a un corridoio verde dotato di un impianto di irrigazione autonomo”, anticipa l’assessore a Strade e Giardini Federico Benini.



