Co-housing a Veronetta, la Giunta Tommasi approva il progetto investendo 4 milioni €

18072022_TOMMASI_PRESENTAZIONE GIUNTA ©DANIELA MARTIN

La Giunta comunale ha approvato il progetto di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà comunale in via Nicola Mazza 52 e 54, a Veronetta. L’intervento permetterà di realizzare un nuovo hub di co-housing destinato a persone e famiglie che attraversano situazioni di fragilità sociale.

Il progetto rientra nella Strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile (SISUS) dell’area urbana di Verona ed è finanziato nell’ambito del Programma regionale Veneto FESR 2021-2027. L’obiettivo è offrire soluzioni abitative innovative che affianchino alloggi privati a spazi condivisi e servizi di accompagnamento sociale, favorendo la solidarietà tra gli abitanti e percorsi di autonomia.

“Con questo progetto l’amministrazione – spiega l’assessore all’edilizia popolare, Federico Benini – punta a rafforzare le politiche abitative e sociali della città, creando soluzioni innovative capaci di rispondere ai nuovi bisogni abitativi e di favorire inclusione, autonomia e coesione all’interno della comunità”

Gli spazi saranno destinati a diversi target: giovani in uscita da percorsi di tutela, giovani adulti con lavoro precario, anziani seguiti dai servizi sociali, adulti in situazione di svantaggio, nuclei monoparentali con figli minori e persone o famiglie che necessitano di accoglienza temporanea.

“Questo è un vero progetto di co-housing, – spiega l’assessora alle politiche sociali e terzo settore, Luisa Ceni – nel senso più autentico del termine. Il Comune ha ottenuto un finanziamento molto importante che ci ha permesso di realizzarlo e di creare spazi pensati per la condivisione e la vita comunitaria. Qui non ci saranno semplicemente alloggi, ma luoghi in cui le persone potranno costruire relazioni, aiutarsi e crescere insieme. È proprio questa dimensione di comunità il valore più forte di questo progetto”.

Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro. Di questi, 3.455.172,82 euro provengono dai fondi europei del programma regionale FESR 2021-2027, mentre 554.895,90 euro saranno coperti con risorse di bilancio di AGEC, l’azienda comunale che gestisce il patrimonio abitativo e che sarà anche il soggetto attuatore dell’intervento.

I lavori riguarderanno la riqualificazione degli edifici e il miglioramento delle prestazioni energetiche, oltre alla realizzazione degli spazi necessari per la nuova formula abitativa condivisa. L’intervento ha già ottenuto le autorizzazioni necessarie, tra cui quella della Soprintendenza e l’autorizzazione paesaggistica, ed è stato validato dal punto di vista tecnico.