Coldiretti, manifestazione a Venezia: la Regione stacca assegno da 26 milioni €

Un intervento di oltre 26 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura veneta. È l’impegno assunto dalla Regione del Veneto al termine della mobilitazione promossa da Coldiretti a Venezia che ha portato nel capoluogo regionale sotto il Palazzo delle Grandi Stazioni mille agricoltori e pescatori provenienti dalle sette province. Un corteo guidato da giovani, donne e senior con lo striscione “IL CARO GASOLIO BRUCIA IL NOSTRO FUTURO” ha attraversato il Ponte di Calatrava per arrivare nel Piazzale della Stazione di Santa Lucia dove Carlo Salvan, presidente regionale, e Marina Montedoro, direttore di Coldiretti Veneto, hanno spiegato ai cittadini, sindaci e amministratori locali presenti a fianco degli imprenditori agricoli le ragioni della manifestazione: difendere il reddito degli agricoltori, la salute e la sicurezza alimentare dei cittadini. Presente anche una delegazione di qualche centinaio di agricoltori veronesi capeggiata dal Presidente Alex Vantini e dal Direttore Massimo Albano.

“Servono risorse regionali straordinarie – ha detto Carlo Salvan – per affrontare una situazione critica emergenziale  per alleggerire il peso dei rincari sui bilanci e salvare le nostre aziende. Il caro gasolio sta mettendo in ginocchio l’agricoltura e la pesca regionali e nazionali. Non possiamo chiedere ai nostri produttori di produrre cibo di qualità, garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute dei consumatori, oltre a presidiare i territori mentre i costi di produzione continuano a divorarne il reddito per ragioni che nulla hanno a che fare con la loro attività”

Sul palco durante la durata del sit-in si sono alternate tutte le voci delle aziende agricole dai campi, alle serre, alle stalle, alle cantine, ai pescherecci perché non si può continuare a produrre in perdita e scaricare sulle imprese ogni emergenza.

Tra gli interventi quelli del vice presidente di Coldiretti Verona, Giacomo Beltrame, che ha parlato delle difficoltà in cui versa il settore zootecnico, del Presidente della Consulta Florovivaismo di Coldiretti Veneto, Francesco Bellini, che ha parlato dell’importanza delle misure recentemente adottate per il settore, e del Delegato provinciale di Coldiretti Giovani, Riccardo Pizzoli, che ha portato la voce delle nuove generazioni di agricoltori.

L’impegno economico è stato annunciato dall’Assessore regionale all’agricoltura Dario Bond, qui sopra, al microfono davanti al migliaio di produttori agricoli dopo un confronto con il Presidente del Veneto Alberto Stefani che ha saputo cogliere il momento storico e la crisi che il settore sta vivendo per trovare delle soluzioni straordinarie.

Si tratta – sostiene Coldiretti Veneto – in totale di piu di 26 milioni per credito agevolato e un fondo emergenza per affrontare la crisi che l’agricoltura e la pesca stanno attraversando a partire da quelle energetica e dei carburanti con la disponibilità di ulteriori risorse a bilancio. Coldiretti incassa, inoltre, anche l’aggiornamento dei parametri per I quantitativi di carburante per il comparto florovivaistico. Un provvedimento atteso da dieci anni da oltre 1300 aziende vivaistiche.

Un risultato concreto per Coldiretti Veneto che si aggiunge agli interventi nazionali disposti dal Governo e dal Consiglio dei Ministri. “La Regione del Veneto dimostra coerenza col nostro percorso  – ha concluso Carlo Salvan – e dato il periodo storico che stiamo attraversando, è il momento giusto per dare una svolta nelle politiche regionali sull’agricoltura; siamo la seconda economia agricola d’Italia: se vogliamo continuare ad esserlo dobbiamo dare più supporto e strumenti; risposte sul credito, gestione del rischio, distribuzione del valore sulla fiera è quanto ci chiedono le nostre imprenditrici ed i nostri imprenditori che ogni giorno fanno grande la nostra agricoltura “