Quattro persone sono state denunciate per gioco d’azzardo per aver messo in atto il noto gioco delle “tre campanelle” tra via Mazzini e Ponte Pietra. Si tratta di un nuovo gruppo che si sposta tra le città d’arte italiane tentando di truffare turisti stranieri, i quali provano a vincere denaro senza sapere che è impossibile riuscirci, data l’abilità di chi gestisce il gioco e nasconde la pallina. Gli agenti del reparto territoriale hanno proceduto al sequestro di tutto il materiale. Il gruppo è stato inoltre sanzionato per accesso abusivo alla zona a traffico limitato, in quanto la violazione riguardava un veicolo con targa straniera. Nell’ultimo mese sono state complessivamente dodici le persone denunciate per questo reato.
Sanzioni anche per due centurioni abusivi che chiedevano denaro ai turisti per farsi fotografare davanti all’anfiteatro Arena. Sono infatti tantissimi i visitatori arrivati in città. Altre quattro persone sono state sanzionate per raccolta di denaro e firme a nome di false onlus, dichiarando di essere autorizzate da una inesistente associazione di sordomute. Ancora sette sanzioni per violazioni al Regolamento di Polizia urbana, in particolare per bivacchi tra via Roma e via Mazzini. Allontanati sedici accattoni dalle vie del centro, alcuni dei quali appartenenti a un gruppo dedito alla raccolta di denaro mediante l’impiego di donne anziane. Accertate anche tre violazioni per attività di lavavetri, con sequestro degli attrezzi utilizzati presso due incroci semaforici cittadini. Comminate quarantaquattro sanzioni per divieto di sosta e intralcio alla circolazione tra piazza Erbe e piazza Bra.
“Massima attenzione al centro storico in questi giorni, in cui stanno arrivando migliaia di turisti” come indicato dall’assessore alla sicurezza Stefania Zivelonghi. “Attenzione massima anche in occasione del nuovo ingresso al cortile di Giulietta da piazzetta Navona, con la presenza di pattuglie in divisa e in borghese che intervengono anche su segnalazione della Centrale operativa, che utilizza le telecamere di videosorveglianza cittadine per garantire la gestione dei flussi”, dichiara il comandante Luigi Altamura.



