L’heritage delle prossime Olimpiadi invernali? Scovare i prossimi campioni veneti. Con oltre 200 gare programmate quest’anno è l’impegno del Comitato Regionale Veneto della FISI rivolto alle generazioni più giovani che quest’anno sarà supportato dalla BCC Veneta: infatti degli oltre 16mila tesserati veneti che fanno del Veneto la prima regione italiana per iscritti alla Fisi quasi 1.700 sono giovanissimi atleti: bambine e bambini sino ai 10 anni di età. L’attività del Comitato veneto della Fisi che segue ben dieci discipline: sci alpino, sci di fondo, sci alpinistico, biathlon, snowboard, ski cross, freestyle, bob, ski roll e sci d’erba vede il lavoro di duemila fra allenatori, dirigenti ed accompagnatori dei 155 Club attivi in tutte le sette province della nostra regione. A questi si aggiungono ben 80 giudici in attività, anche impegnati in manifestazioni internazionali e nel calendario Olimpico e Paralimpico 2026 ed in ogni weekend di gara sono coinvolte mediamente più di mille famiglie. Sottolinea il presidente del Comitato veneto, Roberto Visentin: «Abbiamo l’occasione di lasciare il segno, di far crescere una nuova generazione di atleti e garantire il futuro del nostro sport. Anche per questa edizione dei Giochi, saranno numerosi i ragazzi veneti che vestiranno l’azzurro, nelle più diverse discipline, dallo sci di fondo allo skeleton, dallo sci alpino allo snowboard. A tutti loro, così come a tutti gli atleti azzurri, degli sport della neve e del ghiaccio, che rappresenteranno l’Italia in questo evento storico e unico, il nostro incoraggiamento. Con il Progetto giovani talenti stiamo crescendo giovani atleti che possano proseguire nel loro percorso sino al massimo livello: fra le migliaia di tesserati, abbiamo individuato ben 170 ragazze e ragazzi che vengono seguiti con particolare attenzione, con investimenti sulla loro formazione, il loro percorso scolastico e la preparazione tecnica». Stefano Longo, presidente Fondazione Cortina e vicepresidente nazionale della Fisi, aggiunge: «Uno dei driver importanti della Fondazione è l’attività con gli studenti. In questi ultimi tre anni ci siamo mossi per esportare i principi e i valori dello sport nelle scuole di tutto il Veneto. Abbiamo incontrato complessivamente 5.300 studenti, questi anche 2.300 sono stati poi invitati alle gare di Coppa del Mondo nelle varie discipline, in particolare nello sci alpino, nelle gare di sci alpino paralimpico e nel curling. È un’attività che ci vede in prospezione sul territorio proprio per favorire tutti i principi di socialità e di attenzione allo sport che devono permeare la scuola e le attività scolastiche dei nostri ragazzi». Flavio Piva, presidente dell’Istituto di credito, sottolinea: «Ogni anno BCC VENETA sostiene con oltre 450mila euro l’impegno di 300 fra associazioni e società sportive incluse alcune federazioni con priorità alle pratiche sportive dei più giovani e delle realtà amatoriali. Lo sport ha assunto un ruolo ed una dimensione imprescindibile nella nostra società: di fatto è una palestra di vita fin dalla tenera età che consente a ragazze e ragazzi di crescere in contesti di impegno, rispetto e responsabilità, mantenendo intatta la passione e lo spirito di partecipazione e dello stare insieme».



