Cristina Osazuwa in Nazionale per le qualificazioni mondiali

Prima convocazione in Nazionale maggiore per Cristina Osazuwa, la  giocatrice veronese classe 2005 che gioca attualmente nel campionato A1 di basket: lo staff tecnico coordinato da coach Andrea Capobianco l’ha infatti inserita fra le convocate in vista del torneo pre-Mondiale in programma a San Juan di Porto Rico dall’11 al 17 marzo 2026, tappa obbligata per ottenere la qualificazione alla FIBA Women’s World Cup 2026 (Berlino, 4-13 settembre). Sono 14 le Azzurre convocate ma solo 12 voleranno a San Juan: il gruppo è quello che si è messo al collo il Bronzo lo scorso giugno, delle atlete di Atene manca solo Stefania Trimboli mentre i volti relativamente “nuovi” sono Martina Kacerik, Carlotta Zanardi e Cristina Osazuwa. Per la lunga del Geas si tratta – come detto – della prima convocazione con la Senior.

Nonostante la giovane età, Cristina Osazuwa – che ha iniziato col Buster Basket – può già vantare importanti trascorsi sia in Serie A sia in nazionale Under 20, compagine con la quale ha conquistato nella scorsa estate una preziosissima medaglia di bronzo nell’ultimo Europeo, in Portogallo. Per lei non solo l’alloro al collo, ma anche la nomina di miglior ala nell’All-Star Five con una media di 14 punti, 7.9 rimbalzi ed 1.1 palle rubate nell’arco del torneo: un’ulteriore conferma del suo grande valore.

«Devo dire che quest’anno ho tirato fuori il meglio, ma ho ancora molti margini di miglioramento. E’ solo l’inizio di un nuovo percorso. Mi sento di avere ancora molto da fare e da dare e ci metterò tutta me stessa, impegnandomi sempre al massimo».

Agli Europei,  lei è stata indubbiamente tra le protagoniste assolute, con i suoi 14 punti di media la nomina nell’All-Star Five che lo confermano.  Cosa ha provato e cosa si porta dietro?

«Avevo già prefissato il mio obiettivo, che era quello di migliorare il risultato dell’Europeo dell’anno scorso dove mi ero infortunata subito: volevo crescere e dimostrare che a parte la sfortuna degli anni precedenti io ci sono. Cristina c’è. Sono consapevole del mio potenziale e ho cercato di essere d’aiuto per le mie compagne, divertendomi sempre sul campo. Il resto è venuto da sé».

«Ho avuto modo di provare molti sport. Il basket l’ho considerato solo molto tardi, cioè ad 11 anni, decisamente avanti rispetto all’età. Ho fatto anche pallavolo, danza classica, pattinaggio e nuoto. Mi piacevano tutti, ma non mi hanno mai appassionato come il basket. Pensate che la mia carriera è iniziata collezionando album di giocatori pieni di figurine, alcune anche autografate. E’ da lì che ho iniziato ad appassionarmi seriamente, cercando sempre più video ed azioni su internet. Da quel momento non ho mai smesso, facendo nascere la mia passione ed il mio amore verso questo fantastico mondo».

 «La grinta – aggiunge Cristina –  mi nasce fin da piccola, ero incontrollabile,  una vera e propria “peste” per via della rabbia che reprimevo ed è proprio per questo che ho provato differenti sport. Una volta trovato lo sport giusto, la mia rabbia è stata trasformata in energia come forma di sfogo anche sul campo. Questo mi ha aiutato anche quando i momenti non erano facili durante le partite per caricarmi e darmi forza. Può essere un aiuto per i giovani per affrontare le situazioni più difficili nella vita e lo consiglio vivamente. Amo lo sport proprio per questo, perchè può salvare e cambiare molte vite. A me, per esempio, l’ha cambiata in prima persona».   

L’analisi di coach Capobianco: “Sarà un raduno particolare, con una sola giornata a Roma e poi il resto del lavoro in Porto Rico, per assorbire le cinque ore di fuso nel minor tempo possibile. Dobbiamo farci trovare pronti per la prima partita tutt’altro che semplice contro le padrone di casa, che si potranno giovare di un raduno di oltre 20 giorni.  Non abbiamo scelta se non quella di mettere in campo la nostra migliore pallacanestro, anche recuperando da qualche piccolo acciacco: l’impegno sarà complesso sotto tanti punti di vista ma faremo di tutto ottenere la qualificazione al Mondiale”.

Le Azzurre esordiranno l’11 marzo con Porto Rico alle ore 20.00 (12 marzo alle ore 1.00 in Italia), il 12 scenderanno in campo con la Nuova Zelanda (ore 22.00) e poi il 14 sfideranno gli Stati Uniti (ore 22.00). Ultimi due impegni il 15 marzo con la Spagna (ore 22.00) e il 17 col Senegal (ore 19.00).