E’ un nuovo dispositivo sottocutaneo di neurostimolazione midollare per il trattamento del dolore cronico. Ad impiantarlo con successo e’ stata l’equipe del professor Vittorio Schweiger, direttore dell’Uoc Terapia del Dolore del Policlinico di Borgo Roma. L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e’ cosi’ la prima struttura sanitaria in Europa, e la seconda al mondo, ad aver eseguito l’impianto di questo innovativo dispositivo di Medtronic, azienda leader di Healthcare Technology. Il dottor Alvise Martini, che fa parte dell’equipe, ha impiantato il neurostimolatore midollare per curare un paziente di 72 anni, con una lesione traumatica del nervo sciatico e conseguente dolore cronico, che non rispondeva a nessun altro trattamento convenzionale. L’atto chirurgico e’ durato circa 2 ore ed e’ stato condotto in regime di day surgery. Il paziente ha avuto un rilevante beneficio dalla procedura, sta bene e dopo qualche giorno ha ripreso, seppur con cautela, le sue attività quotidiane. Come tutti i pazienti sottoposti a tali procedure, il suo iter post-intervento verra’ costantemente seguito dagli specialisti della Terapia del Dolore nel corso del tempo. Una persona su 4 soffre di dolore cronico. Il dolore si definisce cronico quando persiste per oltre tre mesi e rappresenta una delle principali sfide sanitarie, sociali ed economiche in Europa e nel mondo. In Italia interessa circa un quarto della popolazione adulta, generando una perdita nel Pil del 2%, colpendo in modo particolare le donne. Nonostante l’elevato impatto clinico e sociale, molti pazienti intraprendono percorsi di cura frammentati e accedono ai servizi specialistici solo dopo anni di sofferenza, con un conseguente peggioramento delle loro condizioni cliniche. Il nuovo dispositivo Medtronic impiantato, denominato Intellis TM-pro, e’ dotato della piu’ sottile batteria per stimolazione midollare attualmente disponibile sul mercato. Si tratta quindi di un sistema mininvasivo che garantisce al paziente massimo comfort e discrezione, mantenendo alte le prestazioni terapeutiche. Sottolinea Vittorio Schweiger: «Con questo primo impianto, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona si conferma tra i centri di riferimento a livello nazionale e internazionale per il trattamento del dolore cronico. Per primi in Europa e secondi nel mondo abbiamo trattato con questo device altamente tecnologico un paziente. La procedura prevede il posizionamento sottocutaneo dello stimolatore collegato a un catetere nel canale spinale, che eroga correnti elettriche per bloccare la trasmissione del dolore al cervello. Il nostro obiettivo e’ di migliorare in modo concreto la qualità di vita delle persone che convivono con questa patologia».



