Donne semplicemente straordinarie. Daniela Brunelli è attualmete coordinatrice del sistema bibliotecario dell’Università

È stato consegnato a Daniela Brunelli, Presidente della Società Letteraria e del Conservatorio ‘E. Dall’Abaco’ di Verona, il Premio Matilde Vicenzi – Donne semplicemente straordinarie, alla Cultura. La consegna è avvenuta al Teatro Nuovo. «II Premio Matilde Vicenzi – Donne semplicemente straordinarie nasce come momento di festa condivisa con la nostra città, per riconoscere donne, spesso lontane dai riflettori – spiega Giuliana Vicenzi, Presidente del Gruppo Vicenzi – . che con passione e determinazione fanno la differenza nelle loro comunità. Per questo è con grande soddisfazione che abbiamo deciso di premiare Daniela Brunelli. Consegniamo il Premio Matilde Vicenzi alla Cultura in uno spazio che celebra parole, idee e bellezza condivisa. Come Gruppo Vicenzi crediamo nella cultura come motore di sviluppo e libertà. Questo premio va a una donna che ha dedicato la sua vita alla promozione della cultura, all’interno delle istituzioni e al servizio della comunità. Una donna che, con il suo lavoro quotidiano, ci ricorda che ogni gesto ha un valore, ogni parola una responsabilità, e ogni passione se condivisa, può davvero cambiare la comunità». Daniela Brunelli, laureata in Storia a indirizzo moderno all’Università di Bologna, è attualmente Direttrice della Biblioteca Centrale Arturo Frinzi e Coordinatrice del Sistema bibliotecario di Ateneo dell’Università degli Studi di Verona. È la prima donna a essere Presidente e Direttore responsabile della Società Letteraria di Verona; creatrice e organizzatrice della rassegna letteraria ‘Libri e Rose’, dal 2022 è presidente del Conservatorio di Verona ‘Evaristo Felice Dall’Abaco’. «Sono profondamente grata al Gruppo Vicenzi – ha detto la vincitrice Daniela Brunelli – per aver promosso un premio destinato a donne ‘normali’ che con spirito di servizio lavorano per un bene comune in diversi ambiti nelle Istituzioni e nelle organizzazioni. Sono felice di condividere questo riconoscimento con tutte le persone che lavorano insieme a me e rendono possibile ogni giorno la realizzazione di molti obiettivi». «Nel celebrare i 120 anni del Gruppo Vicenzi – afferma Giuliana Vicenzi, Presidente del Gruppo dolciario – rendiamo omaggio alla nostra fondatrice Matilde Vicenzi, donna visionaria e pioniera dell’imprenditoria femminile. I valori che ci ha trasmesso, coraggio, impegno e attenzione alle persone, continuano a guidarci ogni giorno. Il Premio non è un semplice oggetto simbolico ma una vera e propria opera d’arte del maestro veronese Alessandro Mutto. Raffigura due mani laboriose che si intrecciano su una base ispirata all’Arena, a rappresentare legami, radici e talento». Alla vincitrice è stata consegnata un’opera in bronzo del maestro Alessandro Mutto, celebre scultore veronese. L’opera è in edizione speciale, autografata dall’autore che ne attesta l’autenticità, numerata e della quale non esistono repliche. Dal forte valore simbolico, la scultura intreccia le lettere ”M” e ”V” iniziali di Matilde Vicenzi formando un cuore. A completare l’opera, una base che rende omaggio all’Arena di Verona, sottolineando legami, radici e talento. La selezione della vincitrice è stata condotta da criteri precisi: aderenza ai valori fondanti del Marchio Vicenzi, contributo impattante nel proprio settore, prossimità e radicamento territoriale, dimensione umanistica e generativa, testimonianza di quotidianità straordinaria.