Draghi per il dopo Matterella: sondaggio SWG a due anni dal voto del Parlamento

Mancano due anni alla scadenza del secondo mandato di Sergio Mattarella al Quirinale e già la politica si interroga sul profilo del prossimo Capo dello Stato. Di mezzo, ci sono le elezioni politiche del 2027 che modificheranno il corpo elettorale della Presidenza (che viene eletto dal Parlamento in seduta congiunta coi rappresentanti regionali e attraverso maggioranze via via meno ampie, ma non direttamente dal popolo). Il tema, però, appassiona davvero gli Italiani così SWG ha chiesto ad un panel qualificato di cittadini il loro pensiero.

Gli italiani fanno capire chiaramente che la figura del Presidente della Repubblica è per loro molto rilevante e deve essere super partes
rappresentando una sfera il più possibile estesa di cittadini. Soltanto una parte minoritaria degli elettori politicamente schierata nell’area di
centrodestra o centrosinistra preferirebbe un Presidente proveniente dalla propria area politica di riferimento. Gran parte punta piuttosto
sulla qualità della persona o su una figura esterna ai due principali poli.

Queste scelte sono legate alla fortemente associata a una figura unificante e con un elevato prestigio a livello internazionale. Una concezione
condivisa sia nel centrodestra che nel centrosinistra.

Di conseguenza, se parliamo concretamente di nomi, Draghi risulta decisamente il più gradito, seguito a distanza da Meloni e Bersani, che però ottengono preferenze in larga parte nel proprio campo politico di riferimento. Gentiloni e Crosetto sono invece, tra i nomi politicamente schierati, quelli che risultano più accettabili anche nel campo avverso.