E’ Coppa Italia! Rana Verona Volley è nella storia

(di Gianluca Ruffino) La prima volta non si scorda mai. È storia per Rana Verona, che in una finale a senso unico, supera 3-0 (25-21 25-22 25-19) Trento e conquista la sua prima Coppa Italia. Un percorso dominante per i gialloblù, che nel corso della competizione non ha mai concesso un set. Regolata Milano ai quarti, una lezione a Perugia in semifinale e una prova di forza magistrale nel derby dell’Adige. Era soltanto questione di tempo: questa squadra era stata costruita per portare a casa un trofeo. Anzi, per conquistarli tutti. L’inizio è davvero promettente. 

Cronaca del match tra Itas Trentino e Rana Verona

Come in semifinale con Perugia, Verona sorprende gli avversari con un avvio fulminante. Christenson al servizio apre con un parziale di 4-0, poi è Darlan ad essere incisivo dai nove metri (10-4). La Rana offende con grandissima precisione, e con un ottimo 64% in attacco si porta avanti di un set.

Nel secondo parziale regna l’equilibrio. Trento, orfana di Michieletto, conduce nelle prime battute, ma gli scaligeri restano a contatto e agganciano i trentini. Il finale di set si decide al servizio. Scatto decisivo dei gialloblù veronesi: sul 22-22, Keita si prende la squadra sulle spalle e con due ace trascina i suoi alla conquista di un altro set. Ne manca uno.

Il terzo è quasi una fotocopia del primo. Christenson in battuta, serie di 3-0 e subito fuga. Il divario si allarga fino al 6-1, Verona è totalmente in trance agonistica. 15 punti. Poi 10. Poi 5. Manca sempre meno. La Maraia non sta più nella pelle. L’Itas non ci crede più e forse nemmeno chi questo sogno l’ha sempre accarezzato. Un brivido finale, ma solo per rendere tutto più bello. RANA VERONA VINCE LA COPPA ITALIA 2026.  

Rana Verona Volley

TABELLINO 

Itas Trentino – Rana Verona 0-3 (21-25; 22-25; 20-25)

Itas Trentino: Bristot 8, Pesaresi, Sbertoli, Ramon 10, Gabi Garcia, Faure 13, Laurenzano (L), Boschini, Lavia, Sandu (L), Bartha, Resende 3, Acquarone, Torwie 8. All. Mendez 

Rana Verona: Zingel 3, Cortesia 5, Planisic, D’Amico (L), Staforini (L), Keita 15, Sani, Christenson 1, Bonisoli, Glatz, Vitelli 4, Darlan 12, Mozic 9, Nedeljkovic. All. Soli

Arbitri: Zanussi (1°), Lot (2°), Vagni (3°)

Addetto Video Check: Cerra

Segnapunti Referto Elettronico: Vannini, Fibbi

Durata set: 27’; 29’; 26’ totale: 1h 22’