Ecodent Alpo Basket battuta a Faenza, si gioca la promozione in A1 domenica a Villafranca

(di Rocco Fattori Giuliano-foto NicoRadu, inviati a Faenza) Faenza non voleva cadere senza combattere e voleva a tutti costi portare la sfida per la A1 a gara 3. Le emiliane hanno giocato col cuore, con la consapevolezza di non aver nulla da perdere. Lo spirito opposto a quello delle castellane di coach Soave che hanno sentito tutto il peso della gara. Non sono bastate due monumentali Antonia Peresson (25 punti e 13 rimbalzi) e Francesca Parmesani (18 punti e 10 rimbalzi) – entrambe in doppia doppia Domenica 17 si gioca per la promozione a Villafranca, ma oggi il match è delle faentine: 78-73 (23-20 nel primo quarto, 17-18 nel secondo, 19-16 nel terzo e 19-19 nel quarto). Partita bellissima, combattuta e drammatica.

Primo quarto : Alpo spreca i primi possessi, ma é comunque la prima ad andare a bersaglio, Carlotta Rainis apre la partita con un jumper dalla media. Serena Soglia da dietro l’arco, Ecodent +5. Si sblocca Faenza con un tiro dalla lunga distanza. Quattro punti consecutivi per Antonia Peresson e le veronesi si mettono a sette lunghezze di vantaggio. Alpo tiene alti i ritmi lanciandosi in contropiede dopo ogni palla recuperata in difesa. E-Work trova un parziale e si rimette ad un possesso pieno di svantaggio. Sorpasso delle emiliane che sfruttano un buon momento dalla lunga distanza e si portano a +2, 17 – 15. Alpo fatica in attacco e perde concentrazione allora Faenza ne approfitta e si mette a +6. Francesca Permesani riporta punti all’attacco alpense con un passo e tiro a centro area. Contropiede di Peresson che si arresta dietro la linea da tre punti e brucia la retina, 21 – 19. Il primo periodo si chiude con le padroni di casa avanti di un possesso pieno, 23 – 20.

Secondo quarto : Faenza apre con tre punti trovati da un canestro e fallo subito. +9 per la E-Work grazie ad un’altra tripla. Alpo si schiera a zona per destabilizzare l’attacco avversario e sembra funzionare nelle prime difese, Alpo torna a -2 e si rimette a contatto. Tecnico al coach di Faenza per proteste, Peresson in lunetta realizza il libero, 29 – 28. Faenza si sblocca e va a bersaglio da due punti ma Gregori risponde con una tripla moneta e si ritorna sulla parità 31 – 31. Alpo torna in vantaggio, due triple consecutive rispondo ai quattro punti in area trovati dalla E-Work. Fallo in attacco delle emiliane e l’Ecodent ha l’occasione di allungare. Tripla sulla sirena per le padroni di casa che vanno negli spogliatoi avanti di due punti, 40 – 38. Queste le statistiche del primo tempo:

Ecodent Alpo, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : Faenza sfrutta il primo pallone della ripresa e si mette a +4, 42 – 38. Francesca Permesani brucia la retina da tre punti ma la E-Work risponde con la stessa moneta. 1/2 di Parmesani dalla lunetta e sono di nuovo tre punti da recuperare. Sei punti consecutivi di Francesca Parmesani che rimette a contatto le veronesi, 45 – 44. Peresson da tre punti segna il sorpasso dell’Ecodent. Rimabalzo offensivo di Parmesani e canestro del +4, 45 – 49. 5 – 0 di parziale per Faenza che torna sopra di una lunghezza. Parmesani risolve in penetrazione e cambia nuovamente la guida della partita. L’Ecodent prende un altro parziale e scivola a -3, 54 – 51. Aumenta la fisicità della partita soprattutto nel pitturato. Alpo si ferma in attacco e Faenza ritorna a +7, 59 – 52. Ci pensa Peresson a rimettere in carreggiata le alpensi, due punti dalla media per riaccendere l’attacco. Ultimo possesso gestito dalle padroni di casa che non porta punti. Il terzo periodo si conclude con Faenza che allunga 59 – 54.

Quarto quarto : 10 minuti e 5 punti da recuperare per le speranze di promozione dell’Ecodent. Faenza non si ferma e aggiunge altri due punti, Verona é veloce a rispondere. Contropiede di Reschiglian che riduce lo svantaggio a tre punti. Arriva un tecnico alla panchina di Alpo e la E-Work so allontana di un punto in più. 2/2 di Carlotta Rainis dalla linea della carità, 62 – 60. Brutta difesa di Alpo che regala due punti all’attacco avversario. Palla rubata di Rainis a centro campo che però non si tramuta in punti. L’Ecodent si porta ad una singola lunghezza di svantaggio, 64 – 63 con poco meno di sei minuti da giocare. Sorpasso firmato Antonia Peresson, tripla del +1, 66 – 67. Problema falli per Alpo che resta con la panchina corta dopo l’uscita di Gregori e Reschiglian. Parziale 5 – 0 e Faenza torna avanti di quattro lunghezze 71 – 67. Alpo torna a -2 con il canestro di Parmesani. Complici due errori delle alpensi la E-Work torna a +4 con 2:20 alla sirena finale. Faenza si porta a +6, 75 – 69 con Verona che non trova ritmo in attacco.

Le padroni di casa rallentano e bruciano secondi preziosi. Dalla lunetta le emiliane si portano a +7 ma manca meno di un minuto. 0/2 dalla lunetta di Martina Rosignoli che mostra l’andamento offensivo dell’Ecodent negli ultimi minuti di gara. 1/2 di Parmesani ai liberi, 76 – 70 con trenta secondi da giocare. Faenza trova due punti e si porta a +8, Alpo risponde da tre punti ma non c’è abbastanza tempo. Gara 2 va a Faenza 78 – 73 e pareggia la serie 1 – 1. All’Alpo sono mancati i punti dalla panchina e l’apporto di giocatrici importanti come Soglia e Rosignoli.