Tra le opere compensative l’allargamento di via degli Asi, ad Avesa, di un parcheggio pubblico e di un marciapiedi per 248.700 euro, oltre al contributo di 35.000 per la realizzazione da parte di Acque Veronesi di un nuovo impianto di sollevamento fognario e oltre a 229.500 euro a titolo contributo straordinario, destinati a interventi nel territorio della Circoscrizione 2^. Su proposta della vicesindaca e assessora all’Edilizia Privata, la Giunta ha licenziato per i lavori del Consiglio Comunale la proposta di deliberazione relativa al permesso di costruire in deroga, ai sensi dell’art. 14, comma 1-bis del DPR 380/2001, presentata dalla ditta Zambelli Costruzioni Srl per la ristrutturazione, mediante demolizione e ricostruzione con ricomposizione volumetrica, dell’edificio scolastico dismesso da anni in via degli Asi n. 21, destinato alla realizzazione di un complesso residenziale.
L’intervento comprende inoltre l’adeguamento delle opere di urbanizzazione, con l’allargamento stradale di via degli Asi e la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico e di un marciapiede, per un importo complessivo di 248.700 euro. La ditta attuatrice verserà inoltre un contributo straordinario di 229.500 euro, destinato a interventi nel territorio della Circoscrizione 2ª, oltre a un finanziamento di 35.000 euro per un nuovo impianto di sollevamento della fognatura di via degli Asi, richiesto da Acque Veronesi.
Il complesso edilizio esistente è stato autorizzato con licenza edilizia nel 1963, rilasciata alla Congregazione “Suore Ancelle SS. Trinità”, come scuola materna e successivamente convertito in scuola media, risulta da tempo dismesso e in cattivo stato di conservazione. Il progetto approvato presentato dalla Zambelli Costruzioni che ne ha acquisito la proprietà prevede la demolizione del fabbricato esistente e la ricostruzione in deroga alla destinazione a servizi del Piano degli Interventi di tre nuovi edifici disposti attorno a una corte centrale, che richiama il concetto di “Aia”, per un totale di 24 alloggi residenziali, con un piano interrato adibito ad autorimessa pertinenziale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del verde esistente, con il mantenimento della maggior parte delle essenze arboree di pregio e la costituzione di un’area di 2.096 mq vincolata a verde di mitigazione. I prospetti degli edifici avranno un disegno semplice ed essenziale, senza balconi sporgenti, con effetti cromatici ottenuti da cornici alle finestre, marcapiani e alternanza di pieni e vuoti.Il progetto valorizza il verde esistente, mantenendo gran parte degli alberi e arbusti di pregio già presenti (bagolari, tigli, querce, carpini, cipressi, olmi; tino, lauro, ibisco, edera). Le poche essenze di scarso valore rimosse per l’allargamento di via degli Asi saranno sostituite con un filare di aceri campestri, mentre nella corte centrale sarà creata una nuova macchia verde di cipressi e gelsi. Siepi di arbusti diversi (caprifoglio, gelsomino) separeranno i giardini privati. L’area verde a ovest, nel Parco della Collina, resterà del tutto inedificata. Saranno inoltre conservate le pregiate bordure verdi esistenti lungo i confini nord e sud.
Il progetto ha ottenuto parere favorevole, con prescrizioni, da parte delle Direzioni comunali competenti (Ambiente e Transizione Ecologica, Mobilità e Traffico, Strade Arredo Urbano Giardini, Pianificazione Urbanistica) e degli enti gestori dei servizi a rete, oltre al parere favorevole condizionato dei Vigili del Fuoco per l’autorimessa interrata. La Circoscrizione 2ª aveva espresso parere favorevole a maggioranza, chiedendo uno studio viabilistico e un ripensamento dell’estetica delle coperture degli edifici, richieste superate dalle valutazioni espresse dalla Direzioni comunali competenti nell’ambito dell’istruttoria e dal rilascio dell’autorizzazione paesaggistica comunale.



