Caso Moussa Diarra. “La sinistra continua a gettare fango sulle nostre forze dell’ordine”, afferma l’europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi. Il riferimento è al video diffuso dal comitato Verità e Giustizia per Moussa, “gente di estrema sinistra che ha un solo obiettivo, non difendere la memoria di Moussa, ma screditare la polizia e le forze dell’ordine”, dice Tosi. Il quale sottolinea: “E’ chiara malafede diffondere un video, antecedente all’aggressione di Moussa agli agenti della Polizia Ferroviaria, in cui si mostra Moussa che cammina in stazione seguito dalla Polfer. È di tutta evidenza che Moussa era stato segnalato perché armato di coltello e perché già prima, fuori dalla stazione, aveva dato in escandescenza con minacce e aggressioni. Ed è per questo motivo che gli agenti lo inseguono, come è normale che sia nell’esercizio delle loro funzioni. Gli agenti stanno svolgendo il loro lavoro, né più né meno. Ma l’aggressione con il coltello di Moussa agli agenti della Polfer è successiva a quel video: da qui si capisce la malafede di quel comitato di estrema sinistra”.
Tosi sta le Forze dell’Ordine: “La Procura ha chiesto l’archiviazione dell’agente della Polfer. La Polizia Ferroviaria è costituita da persone preparate, serie e perbene, che tutto vorrebbero tranne che vedersi costrette a sparare per difendere la loro vita e quella dei loro colleghi. Invece qua certa sinistra, dai parlamentari di Avs ai comitati di antagonisti, lancia messaggi tossici quasi volesse parificare le nostre Forze dell’Ordine ai nuclei più estremi dell’Ice di Trump. È un atteggiamento vergognoso, che conferma però l’ideologia della sinistra contro le Forze dell’Ordine”.



