Fuga dal Golfo: un veronese su 5 ha disdetto il viaggio

Un veronese su cinque ha cancellato la propria vacanza nell’area del Golfo: per il prossimo ponte pasquale erano previsti 936 viaggi dalla nostra provincia, per un controvalore di 1,56 milioni €, ma già in 195 hanno preferito annullare la prenotazione.
I dati sono di Media Research, in una elaborazione predisposta per Vamonos-vacanze it. La crisi geopolitica in Medio Oriente inizia così a produrre effetti concreti sulle prenotazioni dei viaggiatori italiani verso l’area del Golfo. E il rallentamento non riguarda solo i grandi hub, ma si distribuisce ormai lungo tutta la geografia del turismo nazionale. Erano infatti circa 72 mila le partenze dall’Italia verso le destinazioni del Golfo, per un valore economico complessivo di circa 128 milioni di euro.
Le indicazioni del mercato segnalano invece già 15 mila cancellazioni (per un valore di circa 25 milioni di euro) e oltre 25 mila prenotazioni ancora in attesa di conferma, con un ulteriore valore economico a rischio di 41,7 milioni di euro. Il valore economico totale potenzialmente esposto è pari a circa 66,7 milioni di euro.
L’analisi provincia per provincia conferma poi che i flussi si concentrano nei grandi poli urbani e nei territori con maggiore accessibilità aeroportuale.
In testa alla classifica per numero di partenze previste verso l’area del Golfo si colloca Roma, con: 9.677 partenze previste per Pasqua per 16,1 milioni di euro di valore economico, e già con 2.016 cancellazioni stimate. Segue Milano, con: 7.775 partenze, 13 milioni di euro di controvalore e 1.620 cancellazioni.
Dopo i due principali poli, i flussi si distribuiscono lungo tutto il territorio nazionale, con livelli diversi di intensità. Verona risulta al 12.mo posto fra le province dove si è sentito l’allarme per il Golfo con, appunto, 195 cancellazioni sulle 936 prenotazioni.