Futuro Nazionale: “La piscina delle Golosine non deve chiudere!”

Nella serata di sabato 29 agosto, Vittorio Di Dio, esponente del movimento Futuro Nazionale Verona, si è recato presso l’impianto natatorio delle Golosine in occasione dell’ultimo fine settimana di attività della struttura, esprimendo il supporto del gruppo anche a nome del referente cittadino, l’avvocato Andrea Bacciga.
La visita è nata dalla necessità di ascoltare direttamente la voce dei frequentatori e del personale del centro. Con la fine del mese, infatti, cessa ufficialmente l’attività del gestore storico, ma sul futuro dell’impianto regna la più totale incertezza. Nonostante la struttura debba essere sottoposta a urgenti quanto necessari lavori di riqualificazione, l’attuale amministrazione comunale non ha ancora fornito risposte chiare né garanzie sui tempi e sulle modalità di intervento.
Questo il commento di Vittorio Di Dio: “Ho voluto essere presente all’ultima serata delle piscine per raccogliere le forti perplessità e le legittime preoccupazioni dei residenti e dei circa venti dipendenti che oggi rischiano il posto di lavoro. Questa piscina è un punto di riferimento sociale, sportivo e di aggregazione fondamentale per i quartieri di Santa Lucia, Golosine e per l’intera zona sud di Verona. Io stesso ho avuto l’onore di inaugurare questo impianto e vedere oggi questa totale assenza di certezze da parte del Comune è inaccettabile“.

In prima linea per la tutela del quartiere e dei lavoratori Futuro Nazionale sottolinea come la gestione del passaggio di consegne e l’avvio del cantiere stiano avvenendo senza una chiara programmazione comunicata alla cittadinanza.

Il rischio concreto è quello di una chiusura prolungata che priverebbe il territorio di un servizio essenziale, lasciando nel limbo le famiglie dei lavoratori. “Siamo e saremo vicini ai cittadini e a tutto il personale delle piscine,” concludono Di Dio e Bacciga. “Siamo pronti a dare battaglia in ogni sede istituzionale per pretendere tempi certi, la salvaguardia dei posti di lavoro e la rapida prosecuzione dell’attività sportiva.
I quartieri di Verona non possono essere lasciati all’abbandono e all’incuria
“.