Futuro Nazionale mette nel mirino Damiano Tommasi. Vittorio Di Dio (nella foto) e il coordinatore cittadino Andrea Bacciga attaccano Palazzo Barbieri su più vicende. In primis, la morte del clochard magrebino in Piazza Bra, sotto i portici e sulle scale d’ingresso di Unicredit: “Quando queste disgrazie avvenivano con una giunta di centrodestra tutta la sinistra, con Michele Bertucco in testa, protestavano a gran voce perchè i servizi sociali comunali non erano all’altezza. E adesso? nessuno ha niente da dire? Eppure sono proprio loro a Palazzo Barbieri…”
Di Dio e Bacciga affrontano poi la vicenda della ventilata ipotesi di cessione dell’ala militare di Castelvecchio: “Il Circolo Ufficiali non si tocca. Rappresenta una parte importante della nostra storia e della città che deve essere tutelata e preservata dai giochetti di questa maggioranza che pensa soltanto a fare inutili piste ciclabili e discutibili rappresentazioni come il gay pride. I Veronesi – concludono i due esponenti futuristi – però si sono stufati di loro, il penultimo posto di Damiano Tommasi nella graduatoria dei sindaci italiani la dice lunga sulle sue qualità di amministratore e nel 2027 daranno il benservito a questa accozzaglia di scappati di casa e finalmente Verona tornerà a vivere”.



