Giovanni Ruta annuncia la propria ricandidatura a sindaco di Albaredo d’Adige con un obiettivo chiaro: completare il grande percorso di riqualificazione del paese avviato dieci anni fa e proseguire un progetto amministrativo che, in due mandati, ha inciso in modo profondo sul volto della comunità, attraverso oltre 70 interventi tra opere pubbliche finanziate e lavori sostenuti con risorse comunali. “Dopo due mandati e tanti risultati ottenuti, ho deciso di ricandidarmi per portare a termine un lavoro serio, concreto e già ben avviato. In questi anni Albaredo d’Adige è cresciuta, ha saputo intercettare risorse, realizzare opere fondamentali e costruire una visione di futuro. Oggi più che mai questo percorso ha bisogno di continuità, non di improvvisazione.” La candidatura di Ruta nasce dall’appoggio della sua squadra e di molti cittadini, che gli hanno chiesto di dare continuità a un’amministrazione capace di trasformare il paese attraverso investimenti, progettualità e una guida politica solida. A sostenerlo sono la società civile, Fratelli d’Italia, partito a cui Ruta è tesserato da sempre, e Forza Italia. Al centro del messaggio politico di Ruta c’è un concetto netto: amministrare un Comune non significa improvvisare, ma assumersi responsabilità con serietà, preparazione e capacità di portare risultati misurabili. In questi anni, infatti, l’amministrazione ha ottenuto circa 19,6 milioni di euro di contributi su opere e interventi, ai quali si aggiungono quasi 964 mila euro investiti con fondi propri di bilancio per manutenzioni, messa in sicurezza e viabilità. “La buona volontà da sola non basta. Per governare servono competenza, esperienza amministrativa e capacità di ottenere risultati. In questi anni lo abbiamo dimostrato con i fatti. Abbiamo lavorato con metodo, visione e credibilità, affrontando problemi complessi e trasformandoli in opportunità per Albaredo.”
Tra i risultati più rilevanti rivendicati da Ruta c’è la capacità del Comune di intercettare importanti risorse PNRR e finanziamenti ministeriali, regionali e sovracomunali. Il dato più significativo riguarda il nuovo polo scolastico, un’opera da oltre 12,1 milioni di euro, sostenuta da contributi per oltre 12 milioni complessivi, destinata a diventare uno dei poli educativi più avanzati del territorio e la cui inaugurazione è prevista il 24 aprile. A questo si affiancano il nuovo asilo nido comunale, da 840 mila euro con 480 mila euro di contributo, e la nuova palestra a servizio della scuola primaria di Coriano Veronese, da 961 mila euro, finanziata per oltre 951 mila euro.
“Le risorse ottenute non sono frutto del caso. Sono il risultato di competenza, programmazione e capacità di costruire progetti credibili. Mentre altri parlano, noi abbiamo portato a casa contributi veri, investimenti concreti e opere che oggi sono sotto gli occhi di tutti.”
Il bilancio dei due mandati viene presentato come il segno di un’amministrazione che ha saputo incidere davvero sul territorio. Oltre ai grandi interventi su scuola e infanzia, Ruta richiama la riqualificazione dell’Antico Campo Fiera, pari a 770 mila euro interamente finanziati, la nuova rotatoria tra la S.P. 18 e via Serega, da 880 mila euro con 616 mila euro di contributo, la rotatoria tra la S.P. 19 e via Centenaro, finanziata per quasi 396 mila euro, l’ammodernamento dell’arteria stradale verso Presina, articolato in due stralci, e numerosi interventi di sicurezza stradale, ciclopedonale e di valorizzazione delle frazioni.
“Abbiamo investito sulle nuove generazioni, sulle famiglie, sullo sport, sulla scuola, sulla sicurezza e sulla qualità della vita. Lo abbiamo fatto con opere vere, non con promesse. Il nuovo polo scolastico, il nuovo asilo nido, la palestra di Coriano, la riqualificazione di spazi strategici del paese rappresentano una visione amministrativa precisa: costruire un’Albaredo più moderna, più attrattiva e più vicina ai bisogni delle persone.” Particolare rilievo viene dato anche alla politica urbanistica portata avanti dall’amministrazione Ruta, definita come uno strumento concreto per tutelare le giovani coppie, sostenere le famiglie e riattivare il tessuto albaretano, senza dimenticare le esigenze delle imprese e delle attività del territorio. “Abbiamo lavorato per dare risposte ai giovani, per offrire nuove opportunità abitative, per sostenere il nostro tessuto sociale ed economico. Abbiamo scelto di guardare avanti, di pianificare, di creare condizioni reali di sviluppo, senza lasciare indietro nessuno.”
Ruta rivendica anche l’attenzione riservata alle frazioni e alla sicurezza, con interventi finalizzati a garantire strade più sicure per cittadini, famiglie, mezzi privati e mezzi agricoli, oltre alla realizzazione di percorsi ciclopedonali per una mobilità più sicura e ordinata. A questi si aggiungono opere e manutenzioni sostenute direttamente dal bilancio comunale, tra cui asfaltature, parcheggi, marciapiedi, giochi nei parchi, risanamenti cimiteriali, messa in sicurezza di edifici scolastici e aree pubbliche.
“Molto è stato fatto anche per la sicurezza stradale e per la valorizzazione delle frazioni, perché un Comune si governa bene solo se si guarda all’intero territorio e non soltanto al centro. Abbiamo scelto di intervenire dove serviva davvero, con una visione concreta e amministrativamente seria.”
Ruta guarda ora al prossimo mandato come alla fase decisiva per completare opere e progetti già avviati. Tra questi, la cittadella dello sport, il recupero della ex Casa di Riposo Villa Grassi Perosini, ulteriori asfaltature, nuovi collegamenti ciclopedonali, l’efficientamento dell’illuminazione pubblica e nuove iniziative per promuovere il territorio e dare visibilità alle attività economiche locali. “Il prossimo mandato dovrà essere quello del completamento. Abbiamo già tracciato una direzione, ottenuto fondi, programmato interventi e costruito basi solide. Fermarsi adesso significherebbe interrompere un percorso di crescita che Albaredo d’Adige merita di portare fino in fondo.”La nuova squadra sarà rinnovata con l’ingresso di persone preparate e motivate, ma sempre nel segno di una linea politica chiara: concretezza, responsabilità e capacità di amministrare. “Mi presento ai cittadini con la forza dei risultati e con la serietà di chi in questi anni ha dimostrato di saper governare. Chiedo fiducia per continuare un lavoro già in corso, per completare ciò che abbiamo avviato e per difendere una visione amministrativa fatta di competenza, credibilità e amore vero per Albaredo d’Adige.”



