Hellas, ultima spiaggia per la salvezza. Contro i toscani sulla panchina gialloblu’ siedera’ Paolo Sammarco, ex tecnico della primavera

hellas stadio udali Ph Renzo Udali©

Ultima spiaggia. La sensazione e’ che quella di stasera per l’Hellas sia la classica partita che puo’ dettare il futuro di un’intera stagione. Alle 20:45 infatti al Bentegodi arrivera’ il Pisa, fanalino di coda della classifica di Serie A con la compagine gialloblu’. Le due squadre infatti arriveranno al match di questa sera con una situazione di classifica e societaria molto simile tra di loro. Entrambe infatti occupano l’ultimo posto della graduatoria, con i toscani un gradino sopra grazie alla miglior differenza reti, ed entrambe hanno da poco cambiato la guida tecnica della squadra. A bordocampo per gli scaligeri questa sera ci sara’ per la prima volta Paolo Sammarco, ormai ex tecnico della primavera veronese, che non nasconde le difficolta’ incontrate nei primi giorni di allenamento, ma resta comunque ottimista. «Non e’ stato facile – ha detto – si veniva da una brutta prestazione e dal cambio di allenatore, i ragazzi sono consci del momento. Ho trovato consapevolezza del momento difficile. Per questo la disponibilita’ che ho visto nei ragazzi mi fa ben sperare». Per il mister le scelte sembrano quasi obbligate. Quasi sicuro l’esordio dal primo minuto del nuovo arrivato Lovric in mezzo al campo. Con lui Bernede e Harroui. In attacco e’ ballottaggio tra Mosquera e il nuovo arrivato, lo scozzese Bowie, per affiancare Orban. L’attaccante ex Hibernian arriva sulle sponde dell’Adige per sostituire Giovane, ma le caratteristiche dei due giocatori sono ben differenti: molto piu’ fisico e meno tecnico lo scozzese, il classico attaccante britannico pronto a fare a sportellate con le difese avversarie. In porta dovrebbe rivedersi Montipo’, davanti a lui Slotsager, Nelsson e Frese. Sulle fasce agiranno Bradaric e Lirola. Per i nerazzurri del Pisa invece ecco una vecchia conoscenza del massimo campionato italiano. Oscar Hiljemark, ex centrocampista tra le altre di Genoa e Palermo (dove ha anche giocato con Gilardino di cui ha preso il posto), siedera’ per la prima volta su una panchina di Serie A. Per lui il mantra e’ chiaro: «Dobbiamo concentrarci su due o tre cose fondamentali: la fase difensiva, le palle inattive e il primo passaggio dopo aver riconquistato il pallone». Dopo le proteste dei tifosi veronesi nelle ultime settimane ci ha pensato il presidente Zanzi a placare un po’ gli animi in vista della fondamentale partita di stasera durante la quale la squadra avra’ bisogno di tutto il supporto possibile. «Ogni euro che noi prendiamo, anche dal mercato, e’ stato reinvestito nel club – ha detto – Non e’ uscito un euro. L’Hellas lo vediamo come un progetto a lungo termine. Prima di tutto oggi pensiamo a salvarci. Se dovesse arrivare la retrocessione saremo pronti a lottare subito per tornare in Serie A. Ma non pensiamo a questa cosa. Presidio c’e’. Questo progetto e’ a lungo termine. Ci sono tante societa’ che hanno speso un sacco di soldi e lo stesso sono retrocesse. Noi quando siamo arrivati non abbiamo detto che sarebbe stato sicuro rimanere in Serie A, ma che era un obiettivo». Sul nuovo allenatore: «Sammarco per noi e’ la scelta giusta. In questi momenti non si cerca uno che dia un’immagine. Noi dobbiamo vincere e per farlo lui e’ la scelta giusta. Una persona di questa societa’, che conosce Verona, ha giocato in Serie A, conosce bene l’ambiente, e’ pronto subito». Una vittoria questa sera e’ fondamentale per entrambe le squadre. Vincere significherebbe avvicinarsi sensibilmente alla zona salvezza. Perdere, al contrario, condannerebbe ad avere un piede e mezzo nella serie cadetta.