Hellas Verona, che partite a marzo: sarà un mese complicato

hellas stadio udali Ph Renzo Udali©

Giunti alla fine di febbraio, la lotta per non retrocedere entra sempre più nel vivo e ogni punto diventa determinante nella parte bassa della classifica. Con il campionato ormai indirizzato verso la fase decisiva, l’Hellas Verona si ritrova a dover affrontare un calendario durissimo proprio nel mese di marzo, in un momento in cui la squadra scaligera, ultima in Serie A con 15 punti dopo 26 gare, non può permettersi ulteriori passi falsi.

Dopo l’esonero di Paolo Zanetti dello scorso 2 febbraio e l’arrivo in panchina di Paolo Sammarco, i gialloblù hanno faticato a invertire la rotta, come dimostrano gli ultimi risultati negativi e le difficoltà offensive evidenziate nelle recenti uscite. E ora, all’orizzonte, si profila un ciclo di partite che potrebbe risultare decisivo per il destino del club.

Hellas destinato a combattere fino all’ultima giornata per gli operatori

La situazione di classifica dei butei parla chiaro: con un bottino ridotto e una distanza importante dalle dirette concorrenti, il Verona è chiamato a una rincorsa complicata che tuttavia, secondo le valutazioni degli operatori, potrebbe protrarsi fino all’ultima giornata. La zona retrocessione è sempre più interessante anche per i siti di betting, tant’è che sfide in cui sono coinvolte squadre in lotta per la salvezza appaiono frequentemente anche tra le quote maggiorate sulla Serie A, che rappresentano una delle opzioni di puntata preferite dagli utenti nell’ultimo periodo.

I numeri recenti confermano le difficoltà degli scaligeri: nelle ultime settimane sono arrivate sconfitte pesanti contro Sassuolo (3-0), Cagliari (4-0), Bologna (3-0) e Lazio (1-0), intervallate solo da qualche pareggio, segnale di una squadra che fatica a trovare continuità. Anche la produzione offensiva resta limitata, mentre la difesa continua a concedere con troppa facilità.

Tre scontri proibitivi per l’Hellas a marzo

Il calendario di marzo si presenta come uno dei più complicati dell’intera stagione per il Verona. Dopo la sconfitta in casa contro il Napoli diventa ancora più importante a cercare punti importanti nel mese di Marzo per provare a credere ancora nella salvezza, ma le partite che attendono la squadra del neo-allenatore Paolo Sammarco sono tutt’altro che semplici. L’8 marzo alle 15:00, i gialloblù affronteranno in trasferta il Bologna, altra squadra solida e organizzata, capace di mettere in difficoltà chiunque grazie a un impianto di gioco ben definito. Come se non bastasse, a chiudere il ciclo ci sarà anche la sfida fuori casa del 22 marzo alle 15:00 contro l’Atalanta, avversaria tradizionalmente ostica e dotata di grande intensità e pericolosità offensiva, in piena lotta per la qualificazione alla Champions. Impegni che, sulla carta, appaiono proibitivi per una squadra ultima in classifica e reduce da una lunga serie di risultati negativi. Proprio per questo, l’Hellas dovrà cercare di limitare i danni e, se possibile, strappare punti preziosi che avrebbero un peso enorme nella corsa salvezza.

La sfida con il Genoa è da non sbagliare

In mezzo a questo filotto di gare ad altissimo coefficiente di difficoltà, la partita contro il Genoa assume un valore specifico ancora maggiore. La formazione ligure, rivitalizzata da Daniele De Rossi appare in netta ripresa nelle ultime settimane, ma è quella più vicina al livello dell’Hellas e per questo rappresenta uno scontro diretto potenzialmente decisivo. A differenza delle sfide contro Napoli, Bologna e Atalanta, quella con il Genoa potrebbe offrire al Verona un’occasione concreta per muovere la classifica e riaccendere le speranze di salvezza. Fallire anche questo appuntamento significherebbe rischiare di restare ulteriormente staccati dal gruppo delle squadre in lotta per non retrocedere.

Il mese di marzo, dunque, si preannuncia come uno snodo cruciale: tra avversari di alta classifica e uno scontro diretto da non fallire, l’Hellas Verona di Sammarco è chiamato a gettare il cuore oltre l’ostacolo per cercare di ottenere il massimo e capire se la salvezza potrà restare un obiettivo in cui sperare fino alle ultime giornate.