(di Rocco Fattori Giuliano- Foto di Nicoradu) Avvio da incubo per le gialloblù. Bastano due minuti al Cesena per colpire: una brutta palla persa dalla difesa dell’Hellas spalanca il campo alle ospiti, il primo tiro viene respinto da Chiara Valzolgher, ma sugli sviluppi del calcio d’angolo arriva il tap-in vincente di Paola Fadda che firma lo 0-1.
Il Verona non riesce a riordinarsi e pochi istanti dopo concede un’altra ripartenza. Ancora la numero 10 emiliana scatta in campo aperto, si invola verso la porta e sul secondo palo spiazza il portiere per lo 0-2. Due affondi, due gol, e partita subito in salita.

Il Cesena continua a spingere con decisione, conquistando un altro calcio d’angolo e mantenendo il controllo del ritmo nei primi minuti. L’Hellas prova a reagire: vince un rimpallo a ridosso dell’area e riesce a concludere verso la porta, ma il tiro si spegne sul fondo. Poco dopo arriva una seconda occasione, senza però trovare lo specchio.
La chance più nitida per riaprire la gara arriva su calcio d’angolo: il cross teso attraversa l’area e scheggia la traversa, con il pallone che termina oltre la linea di fondo.
È un lampo in un momento complicato. Al 23’ il Cesena colpisce ancora. Un errore gialloblù a centrocampo innesca l’azione che porta Marta Zamboni, numero 19 a presentarsi in area e a battere Valzolgher per lo 0-3. Le ospiti sono ciniche, sfruttano ogni sbavatura e allungano con freddezza.

Il Verona non si arrende e si riporta in avanti, sfiorando il gol su calcio di punizione con un colpo di testa deviato in angolo dalla difesa. Il corner successivo non produce effetti, mentre dall’altra parte Valzolgher è costretta a un intervento provvidenziale per evitare un passivo ancora più pesante.
Nel finale sale la tensione: cartellino giallo per il tecnico dell’Hellas e ammonizione anche per la difesa del Cesena in un contrasto che vede Valentina Colombo restare a terra. L’attaccante gialloblù è costretta a lasciare il campo, sostituita da Greta Zanoni.
Si chiude così un primo tempo difficile per l’Hellas Verona Women, punita duramente dalle ripartenze e dagli errori in costruzione. Il Cesena, più lucido e concreto, va all’intervallo avanti di tre reti.

Hellas Women, la cronaca del secondo tempo
La ripresa scorre nel segno del controllo ospite. Il Cesena gestisce ritmo e possesso, mentre l’Hellas prova ad alzare il baricentro senza però trovare continuità nella manovra.
Al 49’ arriva un’ammonizione per la numero 3 del Cesena, sanzionata per una trattenuta che interrompe un tentativo di ripartenza gialloblù. È uno dei pochi momenti in cui il Verona riesce a dare l’impressione di poter riaprire la gara.
Ma le emiliane restano compatte e ciniche. Poco dopo, Greta Di Luzio si prende l’iniziativa, approfitta di una difesa veronese disorganizzata e firma lo 0-4 con un’azione personale che spegne ulteriormente le speranze di rimonta. Al 62’ arriva anche la quinta rete: Marta Zamboni trova lo spazio giusto e insacca lo 0-5, chiudendo di fatto la partita.

Nel finale l’Hellas prova almeno a muovere il punteggio. All’85’ conquista un calcio d’angolo e trova un colpo di testa che però sorvola la traversa. Poco dopo un altro corner gialloblù si trasforma in un rischio: il Cesena riparte in contropiede e Paola Fadda colpisce il palo, sfiorando il sesto gol.
Gli ultimi minuti scorrono senza ulteriori scossoni. Il secondo tempo conferma l’andamento del primo: Cesena solido e concreto, Hellas generoso ma incapace di incidere davvero sotto porta. Il risultato finale premia con largo margine la formazione ospite.



