A Verona apre domani la nuova edizione di Progetto Fuoco, la principale manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie per il riscaldamento a biomassa, organizzata da Veronafiere. Da mercoledì 25 a sabato 28 febbraio, i 7 padiglioni espositivi ospitano 430 brand del settore, di cui il 42% provenienti dall’estero, da 38 nazioni. L’evento offre una panoramica completa sulla filiera legno-energia, con prodotti che spaziano dalle stufe di ultima generazione ai caminetti di design, dalle caldaie ad alta efficienza ai barbecue e alle cucine a legna, fino alla componentistica e agli accessori per impianti.
Il taglio del nastro di Progetto Fuoco 2026 è in programma alle ore 11 nell’Area Forum del padiglione 6 (accesso e accredito stampa da Ingresso Cangrande). Dopo un videomessaggio del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sono previsti i saluti istituzionali di Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Damiano Tommasi, sindaco di Verona, Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona, Domenico Brugnoni, presidente di AIEL, Dario Bond, assessore all’Agricoltura e Foreste della Regione Veneto e Vannia Gava, viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura l’Hub AI, il nuovo format dedicato all’intelligenza artificiale e alle tecnologie emergenti per la filiera legno‑energia, sviluppato in collaborazione con Clover Venture. L’iniziativa arricchisce la proposta di convegni e momenti di approfondimento curati dal partner tecnico AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali, con un focus su evoluzione normativa, innovazione tecnologica, dinamiche di mercato e sostenibilità.
Debutto anche per lo European Pellet Forum, in programma venerdì 27 febbraio: il format internazionale, per la prima volta ospitato in Italia, riunisce produttori e trader di una delle principali commodity rinnovabili a livello europeo.



