Come evitare che per i mercatini di Natale si paralizzi un’altra volta la città? A Palazzo Barbieri si sta mettendo a punto una task force per predisporre un piano anti-caos ed evitare che la congestione del week end dell’Immacolata si ripeta con enormi disagi per visitatori, turisti che magari arrivano da altre regioni, veronesi, residenti e commercianti. Basti pensare che in 24 ore solo da viale Piave sono entrati 32 mila veicoli, 160 mila in totale in città. Ad aumentare la congestione delle strade, in particolare corso Porta Nuova e Cittadella, la presenza di due parcheggi di grande capienza per un totale di 1800 posti che sono inevitabilmente attrattori di traffico. Si studia, tra le ipotesi, la possibilità di fermare prima il traffico, usando magari i parcheggi della Fiera o altro, portando poi i visitatori in città con le navette come si era fatto alcune volte negli anni scorsi. Qualche misura anti-caos va comunque presa con urgenza visto che il bel tempo continuerà ad attirare turisti, che nelle strade ci sono i cantieri e i restringimenti per le piste ciclabili in circonvallazione Oriani ha reso difficile la fluidità del traffico nei momenti di punta e infine che da domani arriveranno in Bra anche i mercatini di Santa Lucia che resteranno fino al 13. Ma problema nel problema, c’è anche l’afflusso alla Casa di Giulietta da regolare visto che via Cappello è sempre intasata di turisti che vogliono entrare nel cortile. Una situazione preoccupante sul fronte della sicurezza e di grave disagio per i turisti come confermato anche dalle associazioni di guide turistiche come Ippogrifo che contestano le nuove disposizioni decise dalla giunta comunale. In sostanza, quest’anno non può più entrare dal teatro Nuovo perché non è stato raggiunto l’accordo con le altre parti coinvolte; si entra solo da via Cappello ma si deve essere in possesso del biglietto per entrare nella Casa di Giulietta, pagando un ticket da 12 euro. L’ingresso al solo cortile non è quindi più consentito. Il cortile si può vedere e si può toccare la statua di Giulietta solo se si è diretti alla visita della Casa. E i biglietti sono contingentati. Di conseguenza, i turisti devono prenotarsi on line e comprare i biglietti sperando che non siano esauriti per la giornata prescelta. Una modalità che ha già creato malumori e scontenti. Questa mattina a Palazzo Barbieri sul tema si sono svolte alcune riunione e si attende di conoscere se arriveranno presto altre novità e contromisure per evitare, per esempio, che i turisti riescano comunque ad entrare nel cortile di Giulietta per andare a farsi la foto con la statua passando dai negozi vicini e senza essere in possesso di alcun biglietto. LUMINARIE. E le iniziative per il Natale diffuso in città proseguono, con Agsm Aim Smart Solutions che ha completato, per conto del Comune, l’installazione delle luminarie natalizie sul territorio cittadino. Gli allestimenti interessano il centro storico e i quartieri della città, dove sono stati realizzati oltre 100 cantieri dedicati al montaggio e alla messa in sicurezza delle decorazioni luminose. L’intervento ha coinvolto 17 tecnici operativi e 3 assistenti, per un totale di più di 5.000 ore di lavoro tra posa, verifiche e collaudi. Tra le installazioni più significative, l’albero di piazza Bra, che ha richiesto circa 8 chilometri di punti luce, e l’illuminazione di corso Porta Nuova, interessata da ulteriori 6 chilometri di luminarie. Complessivamente sono stati posati circa 150 chilometri di luci, tutte realizzate con tecnologia LED a basso consumo, scelta che garantisce un’elevata efficienza energetica rispetto alle soluzioni tradizionali. Le luminarie resteranno accese fino al 6 gennaio 2026.
I rifiuti lasciati da chi «morde e fugge». Ritorna d’attualità il nodo mai risolto della gestione dei rifiuti urbani lasciati dai visitatori
RIFIUTI. Anche Amia fa la sua parte in questi giorni verso il Natale. Proprio per la gran folla che ha assediato il Centro storico, il personale in servizio è stato raddoppiato con doppio turno sia al mattino che al pomeriggio sia domenica che lunedì 8 dicembre e mezzi con vasche più capienti in grado cioè di raccogliere un maggior quantitativo di rifiuti a ogni giro. La situazione è rimasta sostanzialmente sotto controllo anche se non sono mancate alcune criticità, soprattutto in zona Liston. «L’attenzione sulla città antica è massima. Il servizio dedicato per le utenze non domestiche è iniziato in tutta l’Ansa Adige e aver rimosso alcune batterie di cassonetti che erroneamente utilizzate dalle utenze non domestiche erano stipate di imballaggi nonostante i frequenti svuotamenti e deturpavano alcuni scorci della città antica, è stato già un primo risultato rilevante. Parallelamente, i primi dati ci mostrano che aver ampliato i servizi dedicati a negozi e locali ha contribuito alla diminuzione del secco residuo», spiega il presidente di Amia Roberto Bechis. In giornate come queste, con decine di migliaia di visitatori concentrati nelle ore centrali, nei due chilometri quadrati della città antica, ritorna tuttavia attuale il nodo mai risolto della gestione dei rifiuti urbani lasciati dalle migliaia di visitatori «mordi e fuggi». «Per far fronte all’enorme mole di lavoro, i servizi nella città antica sono stati potenziati. II bilancio non è drammatico ed è migliore rispetto a quello a cui eravamo abituati negli anni precedenti, con situazioni che venivano sanate solo a distanza di alcuni giorni, tuttavia alcune criticità ancora permangono e stiamo valutando un ulteriore potenziamento sul territorio tramite l’utilizzo di cooperative di servizi», analizza Bechis. SCIOPERO. Chiusa la parentesi dell’affollatissimo ponte dell’8 dicembre, l’attenzione è ora rivolta allo sciopero nazionale per il rinnovo del contratto di lavoro, indetto per mercoledì 10 dicembre. L’astensione al lavoro durerà fino alle 24. Il rischio di ripercussioni è alto, sia per mercoledì che per i giorni a seguire. Lo stop è proclamato infatti a 48 ore dal weekend dell’Immacolata e nel giorno in cui piazza Bra, che già ospita i Mercatini di Natale, darà il benvenuto a tutti i Banchetti di Santa Lucia. Per cercare di ridurre al minimo le ripercussioni sul territorio, Amia sta provvedendo attraverso vari canali a informare cittadini e cittadine e a raggiungere con precise indicazioni tutte le utenze non domestiche, comprese proprio le attività commerciali del centro storico che da poche settimane hanno iniziato la raccolta porta a porta e tramite bidoni e hub. Nuovi servizi che durante lo sciopero non saranno garantiti. LE ALTRE CITTA’. I problemi vissuti a Verona nel fine settimana dell’Immacolata e il prevedibile nuovo afflusso di visitatori per i mercatini sono comuni a tutte le città in questo periodo. Anche Trento nel ponte è stata sold out con centomila visitatori per i mercatini, alberghi pieni e code in A22, parcheggi esauriti. Tanto che l’assessore comunale Brugnara ha lanciato un appello a chi volesse recarsi in città per i mercatini: «Venite in treno». Tutto esaurito anche a Bolzano dove sono arrivati per i mercatini di Natale quaranta pullman di visitatori, grande afflusso anche a Merano e Bressanone e alberghi con prenotazioni per più giorni. Ma chi mai potrebbe rinunciare a un indotto simile?



