Emanata l’ordinanza che istituisce con effetto immediato dal 17 dicembre al 15 aprile 2026 le cosiddette «zone rosse», ovvero le aree ad alta sorveglianza e ad accesso controllato. La decisione e’ arrivata nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Demetrio Martino e alla presenza del presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini e del sindaco di Verona Damiano Tommasi, che ha avuto luogo presso il Palazzo del Governo. La scelta arriva a seguito di un’approfondita analisi degli indici di delittuosità nella città di Verona che ha fatto registrare, in alcune zone cittadine, di recente, un incremento, allo stato non particolarmente elevato, delle denunce. Il Comitato ha cosi’ condiviso la scelta di istituire, fino alla primavera prossima, le aree urbane ad alta sorveglianza e ad accesso controllato. Si tratta di un’ulteriore strategia mirata a prevenire si legge in una nota «l’insorgenza di condotte ostative al pieno godimento delle stesse». In particolare l’Ordinanza prefettizia sarà applicata alle aree comprendenti la Stazione Ferroviaria Porta Nuova e Piazzale XXV Aprile e Piazza Pradaval, alla quale e’ stata aggiunta l’adiacente Via dei Mutilati. La decisione, confortata dagli esiti positivi, in termini di riduzione dei reati, nel precedente periodo di vigenza dal mese di febbraio al mese di agosto 2025, e’ maturata anche in relazione all’approssimarsi delle Festività natalizie e di fine anno, che di consueto richiamano consistenti flussi turistici. Si e’ tenuto conto anche delle attività preparatorie allo svolgimento delle cerimonie di chiusura dei giochi olimpici e di apertura delle paralimpiadi Milano Cortina 2026, un evento di risonanza mondiale che rende necessaria, nell’ottica di un opportuno bilanciamento di interessi, l’adozione di provvedimenti straordinari, al fine di prevenire turbative per l’ordine pubblico e garantire l’esercizio delle libertà e dei diritti costituzionalmente riconosciuti. La misura adottata, che sarà oggetto di specifico monitoraggio periodico, si aggiunge ai controlli ad «alto impatto» ed ai servizi straordinari e integrati del territorio veronese già in atto. Confcommercio Verona, che aveva richiesto il provvedimento, esprime apprezzamento per la decisione del Prefetto Demetrio Martino di riattivare le zone rosse in alcune aree sensibili della città. «Si tratta di un provvedimento importante e responsabile, che va nella direzione giusta per garantire maggiore sicurezza a cittadini, lavoratori, imprese e visitatori», dice il presidente Paolo Arena. Il deputato di Fratelli d’Italia Marco Padovani dal canto suo fa notare che «il ripristino delle cosiddette zone rosse nelle aree della Stazione, di Pradaval e di via dei Mutilati e’ una misura concreta e necessaria per tutelare residenti, lavoratori e turisti. Per questo desidero ringraziare il Prefetto di Verona, Demetrio Martino, per l’attenzione e la determinazione dimostrate nel rispondere a una situazione che da tempo viene segnalata da cittadini e operatori economici». Per Nicolò Zavarise, capogruppo della Lega in consiglio, «e’ bene che si intervenga, ma e’ la conferma che avevamo ragione. La maggioranza ha a lungo minimizzato». Anche per Paolo Borchia «bene la decisione del Prefetto».



