Immobiliare, crescono i prezzi in città

La macroarea del centro ha messo a segno una crescita dei valori dello 0,4%. Stabili i prezzi degli immobili nel centro storico. Il mercato segnala tempi di vendita più lunghi a causa di una minore offerta abitativa sul mercato, spesso di bassa qualità. Chi cerca la prima casa si orienta o su tagli importanti, anche dal valore di un milione di € oppure su piccoli tagli, monolocali e bilocali da destinare spesso a short rent. Non si investono cifre superiori a 300 mila €. Si conferma la tenuta del mercato di prestigio, anche molto selettivo, che evidenzia top prices di 6000 € al mq per immobili con affacci panoramici su piazze importanti. Va avanti il recupero del palazzo della Banca d’Italia con cui si toccano prezzi di 5000-6000 € al mq. Sono in corso delle operazioni di ristrutturazione e di frazionamento (queste ultime compatibili con vincoli delle Belle Arti) e di recupero di vecchi immobili. Si vendono a 5000 € al mq. Sempre più attenzione è prestata alla classe energetica.
I valori immobiliari di Veronetta sono in leggero aumento a causa di un’offerta più contenuta rispetto alla domanda. Il quartiere, che sorge all’interno delle mura della città, vede una buona componente di acquisti per investimento che si orienta verso il segmento turistico o studentesco. Infatti, c’è un’elevata domanda di affitti a studenti a tal punto che stanno costruendo due student housing. Gli investitori scelgono tagli grandi da frazionare, ristrutturare e rivendere o affittare. Una camera si affitta intorno a 350- 500 al mese. Veronetta offre sia immobili d’epoca sia condomini degli anni ’60-’70. Le tipologie signorili, costruite tra il XVIII ed il XIX secolo, hanno valori compresi tra 3.000 e 3.500 € al mq.
Nella macroarea di Borgo Milano – Stadio – Navigatori l’aumento dei prezzi delle case è del 4,0%. Crescono i prezzi nella zona dello Stadio. La motivazione è da ascriversi a una domanda in crescita e una bassa offerta nonostante siano state realizzate numerose nuove costruzioni al confine con Borgo Milano. Il nuovo costa 3300 € al mq. Negli anni, infatti, sono state riqualificate numerose aree dismesse su cui si è poi costruito. Il quartiere piace per la presenza di servizi, anche commerciali, e per la possibilità di accedere facilmente alla tangenziale. Intorno allo Stadio si concentrano prevalentemente appartamenti costruiti negli anni ’60 ‘ 70 che spesso necessitano di interventi di ristrutturazione. Un buon usato si vende a 1500-1600 € al mq.
Crescono del 3,7% i prezzi delle case nella macroarea di Borgo Roma – Golosine. In leggero aumento le quotazioni immobiliari a Ca’ di David. Aumenta la fiducia, c’è più volontà di acquistare, si realizza un maggior numero di compravendite. L’aumento dei canoni di locazione che ha portato i bilocali intorno a 650 € al mese ha determinato uno spostamento sul segmento delle compravendite. In questa zona arrivano persone da tutta la città grazie a prezzi convenienti e alla vicinanza all’autostrada e alla tangenziale che permette velocemente di spostarsi da Verona Sud a Verona Nord.
In aumento del 2,7% i prezzi delle case nella macroarea di Borgo Venezia. Nel quartiere di Montorio-Mizzole, ai piedi della collina, prevalgono le ville singole e indipendenti edificate tra gli anni ’30 e gli anni ’80. Una soluzione usata ha prezzi medi di 1800-2000 € al mq, un usato in buono stato dei primi anni 2000 si vende a 3000 € al mq.
La macroarea di Borgo Trento mette a segno un aumento dei valori dell’1,5%. Tra i quartieri che segnalano prezzi in crescita ci sono Avesa, Pindemonte e Valdonega. A Valdonega sono sorte delle nuove costruzioni che si vendono a 6000 € al mq e questo ha trainato i prezzi dell’usato. Si segnalano investitori che acquistano tagli grandi da frazionare e poi rivendere o affittare.