Isola della Scala, si fa strada la possibilità dell’ingresso di privati

Fiera Isola della Scala, c’è tempo sino al prossimo 7 aprile per presentare le proprie candidature per il consiglio d’amministrazione dopo la decadenza di quello attuale a seguito delle dimissioni di due dei tre componenti (il CDA era formato dal presidente, Roberto Venturi, e da Simona Rossotti e Marco Bettini). Il bando fissa le incompatibilità e il costo complessivo dell’organo di governo della Fiera: appena 25mila euro lordi annuali, valore che non agevolerà l’arrivo di professionisti esperti del settore fieristico. E questo potrebbe essere un vero problema per il Comune di Isola che della Fiera è l’unico socio. Oltre a dover ripianare le perdite – probabilmente consistenti – il Comune deve anche decidere come sostenere l’attività di una struttura che non va più in là di poche rassegne: quella del riso, arrivata alla 58.ma edizione quest’anno e di fatto sempre uguale a sé stessa; quella del bollito, che avrebbe perso il 10% dei visitatori; Taste of Hearth, e il prossimo evento Risosteria (che si terrà alla fine di questo mese). Troppo poche, secondo alcuni rumors di paese, per sostenere i costi fissi della struttura i cui margini quest’anno sono stati schiacciati dalle richieste dei fornitori di riso che hanno portato ad alzare di oltre il 10% da un anno all’altro il ristoro della fiera per singolo piatto di riso servito: da 3,1 a 3,5€ a porzione. Quaranta centesimi che fanno la differenza sulle centinaia di migliaia di risotti venduti ad ogni edizione. Pesanti sarebbero poi le pressioni locali per mantenere “in house” le opportunità di business collegate alla fiera che resterebbe così con un impianto di costi fissi importante senza la possibilità di sviluppare nuove idee. Un trend involutivo che l’ultimo Cda avrebbe cercato di contrastare. Tanto che inizia a farsi strada la possibilità dell’ingresso di operatori privati interessati allo sviluppo della fiera che ubicata nel cuore di un’area agricola ricca potrebbe in effetti giocare una propria partita.