Il Centro di Riabilitazione ICR dell’Istituto Fortunata Gresner riunisce in un’unica struttura medici, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti: un team multidisciplinare rivolto ai minori con disabilità. Nel 2025 sono stati 6.150 gli accessi all’ICR, con 120 utenti presi in carico e sempre nuove richieste di consulenza.
I risultati di questa importante attività, a servizio delle persone con disabilità e delle loro famiglie, sono stati resi noti alla presenza di mons. Domenico Pompili Vescovo di Verona, di Carlo Nogara direttore dell’Istituto Fortunata Gresner, di Gaspare Crimi responsabile della U.O.C. Recupero e Riabilitazione funzionale ULSS 9, di Antonella Vangelista direttrice sanitaria dell’ICR Gresner, di Sophie Cagdas neuropsichiatra infantile Gresner, di Concetta Pacifico preside del primo ciclo, di Morena Frigo direttrice del Centro di Formazione Professionale e dei consiglieri regionali Anna Maria Bigon, Alberto Bozza e Matteo Pressi.
Il Centro si rivolge a giovani con disabilità e a tutti i ragazzi che presentano Disturbi Specifici dell’Apprendimento con un’equipe composta da logopedisti e psicologi specializzati, sotto la direzione del Neuropsichiatra Infantile, per tutti i cicli scolastici. È aperto gratuitamente a tutto il territorio veronese con un servizio gratuito di certificazione DSA (dislessia, discalculia, disortografia, disgrafia) e una presa in carico terapeutica di tutti i disturbi di apprendimento. Le attività si svolgono negli spazi dedicati dell’Area Sanitaria dell’Istituto, con modalità ambulatoriale e diurna, e sono integrate dall’apporto specifico dei benefici della musicoterapia.
“Abbiamo festeggiato il primo anno dalla nascita del nostro Centro di Riabilitazione ICR – sottolinea Carlo Nogara, direttore generale dell’Istituto Gresner –, con obiettivi riabilitativi pienamente raggiunti. È stato un anno di lavoro intenso, sostenuto da un’équipe solida che ha garantito un servizio importante per tutti i nostri utenti, in particolare per i più fragili. Sono stati raddoppiati i numeri, garantendo la presa in carico di 120 utenti e accreditandoci anche come centro DSA, per una risposta unica e significativa nel territorio veronese. Abbiamo, inoltre, inaugurato una nuova palestra riabilitativa: è il segno di un centro che cresce e che guarda al futuro con fiducia e speranza”.
“La riabilitazione rappresenta un vero e proprio sistema a rete – sottolinea Gaspare Crimi, responsabile della U.O.C. Recupero e Riabilitazione funzionale ULSS 9 – capace di accompagnare la persona lungo tutto il percorso di cura: dalla fase di acuzie più complessa fino agli interventi territoriali. Disporre di strutture integrate e coordinate, al servizio dell’intera comunità veronese, costituisce un valore aggiunto fondamentale, perché consente di offrire risposte diversificate e appropriate a bisogni differenti. In questo contesto, l’Istituto Gresner, da sempre punto di riferimento sul territorio, è in grado di garantire una presa in carico integrata e qualificata delle persone con disabilità evolutiva”.

Al termine della tavola rotonda, sono stati inaugurati dal vescovo di Verona mons. Pompili gli ambienti della nuova palestra che si affianca a quella già riqualificata, e che garantirà un approccio terapeutico miglioreai gruppi di studenti con disabilità che sono presi in carico da un’equipe multidisciplinare di professionisti.
“L’importanza del progetto inaugurato oggi – dice Mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona – è quella di portare a compimento un processo che linguisticamente ha visto il passaggio dall’espressione handicappato a disabile. Due espressioni distanti anni luce e che dicono, la prima, un atteggiamento di distanza, quasi stigma sociale, mentre con disabilità si parla di forme diverse di abilità che bisogna cercar di sviluppare attraverso un processo educativo integrato che tenga conto del fisico ma anche di quello psicologico, relazionale e affettivo. Da questo punto di vista l’Istituto Gresner offre sempre nuove forme di possibilità di cui oggi anche questa realtà è un’ulteriore conferma”.
“Nello spazio inaugurato oggi – spiega Antonella Vangelista, Direttrice sanitaria dell’ICR Gresner – vedremo svilupparsi tutta l’attività educativa riabilitativa in regime diurno del nostro Centro di Riabilitazione. Ospiteremo ragazzi con disabilità complessa che hanno bisogno di un progetto educativo e riabilitativo, quindi, dell’applicazione della riabilitazione integrata a progetti educativi con la scuola e con i centri di riferimento territoriale”.
L’equipe specialistica di riferimento ha ampliato il personale specializzato, ed è composta da Fisiatra e Neuropsichiatra che coordinano le attività riabilitative di logopedia, neuropsicomotricità, fisioterapia, terapia occupazionale, psicologia e psicoterapia. L’ICR ha al suo interno 2 ambulatori logopedici di cui uno specialistico per la Comunicazione Aumentativa e Alternativa, 1 stanza di Terapia Occupazionale con laboratorio di autonomie e valutazione di ausili e ortesi a facilitazione funzionale, 1 palestra di rieducazione motoria sia in ambito neuropsichico sia kinesiterapico, 1 stanza di neuropsicomotricità, 1 stanza Snoezelen per la stimolazione multisensoriale controllata per il trattamento dei disturbi comportamentali, studi medici, di psicologia e di psicoterapia e 1 palestra educativa.



