Iuav per la nuova “Cittadella militare”

È stata siglata ieri, presso Palazzo Carli, sede del Comando delle Forze Operative Terrestri dell’Esercito (COMFOTER) la convenzione attuativa dell’Accordo di collaborazione tra il Segretariato Generale della Difesa (SGD) e l’Università Iuav di Venezia.
L’accordo dà il via a un programma di studio e ricerca finalizzato alla realizzazione della “Cittadella Militare Scaligera”, un progetto che nascerà dalla riqualificazione del complesso militare “Pianell – Li Gobbi” e della caserma “Dalla Bona”.
Alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. CA. Carmine Masiello, l’Atto è stato siglato dal Direttore Generale della Direzione Generale dei Lavori (GENIODIFE) di SGD, Gen. Isp. Mario Sciandra, e dal Rettore dell’Università Iuav di Venezia, Benno Albrecht. All’evento hanno partecipato anche il Prefetto di Verona, Demetrio Martino, il Comandante di COMFOTER, Gen. C.A. Lorenzo D’Addario e il Soprintendente alle belle arti di Verona, Andrea Rosignoli.
L’iniziativa punta a superare l’attuale frammentazione logistica delle infrastrutture militari presenti sul territorio veronese, accorpandole in un unico polo moderno, concepito secondo criteri di elevata qualità abitativa, efficienza energetica e sostenibilità.
Il percorso di collaborazione scientifica con l’Università Iuav di Venezia si concentrerà sulla definizione di strategie di recupero, riorganizzazione funzionale e valorizzazione dei compendi militari interessati, con particolare attenzione agli aspetti architettonici, strutturali, sismici ed energetici, nonché alla compatibilità degli interventi con i vincoli di tutela storico-culturale e paesaggistica presenti. In tale contesto, il contributo del mondo accademico rappresenta un fattore abilitante per l’elaborazione di scenari progettuali innovativi, in grado di rispondere alle esigenze operative della Difesa e, al contempo, di dialogare con il tessuto urbano circostante.
La posizione strategica della cittadella militare, in prossimità del centro storico, favorirà, inoltre, processi di rigenerazione urbana, integrazione funzionale e valorizzazione del patrimonio pubblico, rafforzando il legame tra infrastrutture militari e tessuto cittadino.
La collaborazione avrà una durata di circa sei mesi. Durante questo periodo il team di ricerca svilupperà studi specialistici e, sulla base del confronto tecnico-scientifico, attività di divulgazione, occupandosi, inoltre, di analisi strutturali, sismiche ed energetiche per definire modelli di intervento innovativi. I responsabili scientifici saranno, per la Difesa, il Col. Pasqualino Iannotti, il Ten. Col. Daniel Zecca (GENIODIFE) e il Col. Salvatore Magazzù (Comandante del V Reparto Infrastrutture di Padova), e, per l’Università Iuav di Venezia il Rettore Benno Albrecht e il docente Marco Ardielli.