Inaugurata oggi la sede del gestore del sistema idrico che serve ben 77 Comuni della Provincia e garantisce servizi a 800 mila utenti
«Ce l’abbiamo fatta – ha esordito il presidente Mantovanelli -, e’ una circostanza davvero speciale che attendavamo da tempo e ci godiamo veramente questo momento per un edificio che non e’ una semplice sede, ma e’ un vero e proprio simbolo». Era entusiasta il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli alla presentazione della nuova sede dell’azienda in via Monsignor Giacomo Gentilin 71 a San Michele Extra. Il nuovo edificio che si appresta ad essere il fiore all’occhiello della societa’ scaligera si sviluppa in 11 mila metri quadri su 7 piani di cui 3 interrati che ospitano i mezzi aziendali. Nei 4 piani soprastanti invece si trovano tutti gli uffici e le postazioni lavorative dei dipendenti con la presenza anche di un bar e una mensa. «Abbiamo voluto fortemente dare una casa a quelli che noi definiamo i custodi dell’acqua veronese: donne e uomini che si impegnano quotidianamente, magari lontano dai riflettori e dietro le quinte, per fornire ai nostri cittadini, alle nostre imprese e a tutte le attivita’ del territorio un’acqua buona, sicura e controllata. Un vero e proprio presidio anche dal punto di vista ambientale». Mantovanelli ha anche sottolineato la mission aziendale di rispetto e tutela dell’ambiente: e’ per seguire questo credo che e’ stato scelto un edificio gia’ esistente e facilmente raggiungibile da tutte le zone della Provincia per svolgere anche un’attivita’ di rigenerazione urbana. «Guardando al futuro – ha proseguito il presidente – abbiamo delle sfide che ci attendono: la prima a cui penso e’ quella del laboratorio e della centrale operativa che dovremo andare a realizzare all’interno di questa sede. Li stiamo progettando e avremo circa un anno o un anno e mezzo di lavori per vederli pronti». Il tema del laboratorio in sede e’ cruciale per i vertici di Acque Veronesi. Proprio grazie a questo spazio si potra’ infatti analizzare sia l’acqua proveniente sia l’acqua reflua confermando la mission di tutela ambientale. Anche il sindaco di Verona Damiano Tommasi si e’ detto soddisfatto dei risultati fin qui raggiunti dall’azienda: «E’ la dimostrazione – ha detto – quando le istituzioni collaborano con un obiettivo comune, i risultati arrivano e restano a beneficio di tutto il territorio».
Giulio Ferrarini



