(di Sara Falchetto)
Nella serata del 9 aprile si è aperta ufficialmente la seconda edizione della Festa dell’Asparago di Casaleone con un elegante momento inaugurale, una cena su prenotazione, pensata per celebrare il prodotto simbolo del territorio. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Carpanea in collaborazione con il Consorzio Valorizzazione Asparago di Verona e con il supporto di enti e istituzioni locali, ha visto tra i partecipanti alla serata inaugurale anche alcuni rappresentanti della Confraternita del Lesso e della Pearà, tra cui il presidente Leopoldo Ramponi e Daniele Bellinazzi (nella foto in descrizione).
Una missione tra tradizione e futuro
Fondata nel 2018, la Confraternita del Lesso e della Pearà nasce con un obiettivo chiaro, quello di salvaguardare e promuovere un piatto unico della tradizione veronese, trasformandolo in un’occasione di incontro e amicizia. Per garantire che questa eredità non vada perduta, la confraternita è attivamente impegnata nell’organizzazione di eventi e iniziative formative. Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, con attività dedicate agli studenti degli istituti alberghieri e corsi di formazione che insegnano la preparazione autentica della pearà.
In questo modo, la tradizione non resta ancorata al passato, ma continua a vivere e rinnovarsi, passando di mano in mano, di tavola in tavola. E proprio eventi come la Festa dell’Asparago dimostrano quanto sia importante fare rete, condividere esperienze e creare sinergie tra realtà diverse, unite da un unico grande patrimonio la cultura del buon cibo.

Il valore delle confraternite enogastronomiche
Le confraternite enogastronomiche e le congreghe rappresentano molto più di semplici associazioni: sono vere e proprie comunità unite dalla passione per il cibo e il vino, custodi di tradizioni che raccontano la storia e l’identità di un territorio. Attraverso capitoli, convivi ed eventi, queste realtà celebrano la cultura culinaria locale, creando preziose occasioni di incontro e condivisione. Non a caso, la provincia di Verona detiene un primato significativo, con ben 12 confraternite attive.
Non si tratta soltanto di valorizzare i prodotti tipici, ma anche di costruire relazioni: gli eventi diventano momenti di socializzazione e confronto tra persone accomunate dagli stessi interessi. In molti casi, inoltre, le attività delle confraternite assumono anche una dimensione solidale, contribuendo a sostenere iniziative benefiche e a promuovere il territorio in modo concreto.
Uno degli aspetti più affascinanti è rappresentato dai paludamenti, le vesti cerimoniali indossate durante le occasioni ufficiali. Veri e propri abiti simbolici, raccontano l’identità di ogni confraternita attraverso dettagli unici e ricchi di significato.
Nel caso della Confraternita del Lesso e della Pearà di Verona, il simbolo distintivo è una pignatta in coccio con un mestolo di legno, all’interno della quale “pipa” la pearà, emblema del piatto tradizionale celebrato. Il collare, elemento centrale del paludamento, sostiene medaglie (o pin) e distintivi: segni tangibili di amicizia e rispetto tra confraternite, spesso scambiati durante incontri ufficiali.
La Confraternita sarà inoltre in trasferta sabato 13 giugno all’Abbazia di Praglia, per trascorrere una giornata all’insegna della convivialità e della condivisione.



