La Pavoni in arrivo a Bonferraro

(di Giulio Ferrarini)

La Pavoni, azienda leader da oltre un secolo nel settore della produzione di macchine da caffè, sposta la sua produzione da San Giuliano Milanese a Bonferraro.
Il Gruppo Smeg, che è a capo sia dell’azienda milanese sia della Bonferraro Spa (dove verrà spostata la produzione), ha fatto sapere infatti che ha avviato la procedura per il trasferimento delle operazioni produttive in provincia di Verona.
La decisione del gruppo ha scatenato il malcontento tra lavoratori e sindacati che hanno definito il trasferimento una sorta di “licenziamento camuffato”.
Di fatto i lavoratori interessati dal cambio di sede saranno circa una trentina (l’1,2% della popolazione aziendale complessiva del Gruppo) tra i 45 totali che attualmente lavorano nella sede di San Giuliano Milanese.
Le interlocuzioni sono tuttavia ancora in corso e non è certa la vera mole di lavoratori che si sposteranno verso l’hub di Bonferraro e non è nemmeno stata ancora ufficializzata una data.
D’altro canto, ciò che è certo, è la conferma della fiducia e della qualità che il Gruppo Smeg ripone nello stabilimento veronese che diventerà un polo fondamentale per quella che è un’eccellenza del Made in Italy con la produzione delle macchine da caffè a leva de La Pavoni.
“Questa decisione – dice il Gruppo Smeg – è stata assunta al termine di un processo articolato di analisi, nel quale sono state considerate tutte le alternative disponibili, incluse ipotesi di acquisizione di altri siti produttivi e soluzioni di ricollocazione nell’hinterland milanese e in altre aree idonee della regione.
Dalle valutazioni effettuate, anche nell’ambito di un’attività di riorganizzazione e razionalizzazione delle attività produttive del Gruppo SMEG, è emersa la necessità di procedere alle operazioni di trasferimento. Nessuna delle altre opzioni considerate è infatti risultata sostenibile”.
La scelta di Bonferraro da parte del Gruppo è stata fatta “sulla base di considerazioni tecniche relative alla capacità produttiva, continuità operativa e mantenimento degli standard qualitativi”: altro attestato di crescita e qualità per la produzione veronese.
“Il trasferimento – hanno continuato – consentirà di garantire continuità alle attività produttive e ai servizi strettamente collegati, grazie alla più ampia struttura industriale e al potenziale di sviluppo del sito veronese, mentre l’attività di ricerca e sviluppo prodotti e di commercializzazione delle macchine da caffè La Pavoni continuerà a rimanere in territorio milanese”.