Si è svolta questa mattina, nel piazzale della Questura di Verona, la cerimonia di commemorazione in occasione del 21° anniversario della scomparsa degli Assistenti della Polizia di Stato Davide Turazza e Giuseppe Cimarrusti, Medaglie d’oro al Valor Civile.
Alla presenza del Prefetto Demetrio Martino, del Questore Rosaria Amato, del Cappellano Provinciale della Polizia di Stato, di alcuni dei familiari delle vittime del dovere e di numerosi colleghi, è stata deposta una composizione floreale a nome del Capo della Polizia davanti alla lapide dedicata ai caduti della Polizia di Stato.
Il momento di raccoglimento ha rappresentato un’occasione per rinnovare la memoria dell’impegno, del coraggio e del senso di dovere che Davide e Giuseppe hanno incarnato fino all’estremo sacrificio. In servizio presso le Volanti della Questura di Verona, i due poliziotti persero la vita durante un conflitto a fuoco con un uomo che aveva poco prima aggredito e ferito una donna. Nonostante la gravità della situazione, riuscirono a neutralizzare l’aggressore, ma rimasero mortalmente feriti. A distanza di ventuno anni, il loro esempio continua a vivere nella memoria della comunità veronese e nel cuore della Polizia di Stato, come testimonianza concreta di dedizione e fedeltà alle istituzioni.
In serata è arrivato il saluto del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana: «Verona e il Paese si stringono oggi nel ricordo dei due agenti della Polizia di Stato Davide Turazza e Giuseppe Cimarrusti, medaglie d’oro al valore civile, caduti in servizio 21 anni fa nel tentativo di soccorrere una donna ferita mortalmente. Il loro coraggio rimane un esempio sempre attuale e testimonia i più alti valori di dedizione al dovere. Ai familiari rivolgo il mio pensiero e la mia vicinanza. Un abbraccio alla signora Maria Teresa Salaorni Turazza, che undici anni prima piangeva un altro figlio caduto in servizio. Ho avuto il piacere di accoglierla alla Camera l’anno scorso per l’occasione della Festa della Mamma. È stato un momento che ricordo ancora con grande commozione».



