Torna a Verona e provincia La Grande Sfida, iniziativa sportiva di inclusione dell’omonima associazione Veronese con due importanti tornei sportivi integrati, iniziative che contribuiscono in modo concreto alla legacy delle Paralimpiadi sul territorio, promuovendo inclusione, partecipazione e cultura sportiva.
“È un piacere essere ancora una volta al fianco della Grande Sfida per due appuntamenti all’insegna dello sport, e soprattutto dell’inclusione. Queste iniziative – ha sottolineato Jacopo Buffolo, assessore alle Politiche giovanili e di partecipazione – rappresentano un’importante occasione per promuovere e portare avanti i valori dello sport, mettendo al centro la partecipazione e la condivisione delle discipline tra atleti con e senza disabilità.
Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere realtà come la Grande Sfida, che durante tutto l’anno porta avanti progettualità di grande valore per il territorio. Eventi come quelli in programma dimostrano quanto lo sport possa essere uno strumento concreto per abbattere non solo le barriere fisiche ma anche e soprattutto quelle culturali. Un ringraziamento va a tutte le società sportive coinvolte per la sensibilità e collaborazione dimostrate – conclude Buffolo, invitando la cittadinanza alla partecipazione – sarà un’importante occasione di incontro, condivisione e crescita personale per tutta la comunità”.
Il primo appuntamento in programma è il torneo di bocce, “Bocciabile”, III Memorial “Luciano Lodola”, che si svolgerà giovedì 19 marzo nella bocciofila C.S.I. Borgo Roma in via Flavio Gioia dalle 15 alle 17.
“L’evento vedrà la partecipazione dei bocciofili de La Grande Sfida provenienti da Cerea, Dossobuono e Verona, – ha spiegato Roberto Nicolis, presidente de La Grande Sfida – offrendo un significativo momento di incontro e condivisione all’insegna dello sport accessibile. Le bocce, infatti, rappresentano uno sport particolarmente inclusivo, in grado di valorizzare le capacità di ciascuno: permettono il rispetto dei tempi individuali, favoriscono lo sviluppo della concentrazione e della coordinazione, e consentono a ogni partecipante di esprimersi secondo le proprie possibilità”.
Accanto a queston sabato 21 marzo, sarà presentato anche il meeting di atletica leggera, il XXIII Trofeo “Beatrice Beghini” che coinvolgerà circa 90 atleti della Grande Sfida, affiancati da altrettanti atleti appartenenti alle storiche associazioni sportive veronesi che si terrà al Centro Polisportivo Comunale Consolini, in via Antonio Ascari 5 dalle 9 alle 12,30.
Parteciperanno la Società Sportiva Intrepida, rappresentata oggi dalla presidente Simonetta Cavedini, Bentegodi, CUS Verona Atletica, Atletica San Bonifacio-Valdalpone. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la FIDAL, come ha aggiunto il suo presidente, Dino Mascalzoni, “si caratterizza per una formula inclusiva che prevede gare in coppia, sommando misure e tempi, favorendo l’integrazione e la collaborazione tra atleti con e senza disabilità”.
Alle gare parteciperanno anche Diego Gaule, specializzato nelle bocce, e Martina Piccoli della squadra di Illasi intervenuti oggi a testimonianza degli atleti con diversa abilità.
Gli atleti si allenano da gennaio come ha raccontato Alessandra Previdi della Grande Sfida: le specialità scelte per l’atletica sono il salto in lungo, che poi sarà un salto da fermo, in sicurezza però, il lancio del vortex e la velocità. E la velocità sarà anch’essa a coppie a staffetta. Quindi ognuna delle dieci squadre della Grande Sfida, sarà composta da sette atleti normodotati e sette atleti, con diverse abilità de La Grande Sfida.



