Laurea ad honorem per Castagna. Conferita dall’Universita’ Roma Tre all’Ad di Banco Bpm per «la prima fusione bancaria sotto BCE»

L’Universita’ degli Studi Roma Tre ha conferito oggi la Laurea Honoris Causa in Economia Aziendale a Giuseppe Castagna, Amministratore delegato di Banco BPM, «per il ruolo strategico assunto nella prima fusione bancaria sotto l’egida della Bce e per aver creato un vero tertium genus tra banca sistemica e banca territoriale, a sostegno del tessuto produttivo italiano, coniugando competitivita’ globale e radicamento locale». «Con il conferimento della Laurea Honoris Causa a Giuseppe Castagna ha dichiarato il Rettore, prof. Massimiliano Fiorucci il nostro Ateneo intende riconoscere il valore di una leadership capace di coniugare visione strategica, solidita’ manageriale e attenzione alle ricadute sociali dell’azione economica. Il suo percorso rappresenta un esempio significativo per le nostre studentesse e i nostri studenti, chiamati a interpretare il futuro dell’economia con competenza, responsabilita’ e spirito innovativo». «Questo riconoscimento rappresenta per me importante traguardo personale e un segno di fiducia e di stima per il lavoro realizzato insieme alle persone che mi hanno accompagnato in questi anni ha dichiarato Giuseppe Castagna. – Quando ho conseguito la laurea in Giurisprudenza, non avrei immaginato che il mio percorso sarebbe avvenuto nel mondo bancario dove, tra i tanti aspetti, ho potuto apprezzare la passione e lo spirito d’iniziativa delle imprese che compongono il tessuto economico-produttivo del Paese.» Dopo i saluti del Rettore dell’Ateneo, prof. Massimiliano Fiorucci, e dopo l’intervento dei proff. del Dipartimento di Economia Aziendale Massimiliano Celli (Direttore del Dipartimento) e Mauro Paoloni, cui sono stati affidati rispettivamente Elogio e Laudatio, Giuseppe Castagna ha svolto la sua Lectio Magistralis ripercorrendo le tappe principali del percorso di crescita di Banco BPM, a partire dalla nascita, nel 2017, con la prima fusione bancaria autorizzata dalla Bce, passando dal primo triennio di ristrutturazione fino ad arrivare agli ultimi anni caratterizzati da risultati economici record. Sotto la sua guida, Banco BPM ha consolidato un modello distintivo e tra i piu’ efficienti sul mercato italiano che si basa su una forte presenza territoriale, un ruolo chiave a sostegno di famiglie e PMI nei diversi settori di business e un’offerta completa di servizi e fabbriche prodotto. Tutto cio’ accompagnato da un profilo di rischio contenuto, una capitalizzazione solida – cresciuta da 2 a 19 miliardi circa in cinque anni e una generazione di valore in continua crescita. Nel corso della sua lectio Castagna si e’ soffermato sulla straordinarieta’ dell’anno appena trascorso e, in particolare, di come Banco BPM abbia in nove mesi acquisito la maggioranza di Anima, uno dei primari asset manager italiani, e affrontato e superato, contro ogni previsione, il tentativo di acquisizione da parte di una banca concorrente, rafforzando la coesione interna e riaffermando la propria indipendenza e solidita’ industriale. Rivolgendosi ai giovani presenti, Castagna ha richiamato il concetto di outsider come metafora del suo percorso personale e di quello della Banca: «non abbiamo mai voluto seguire le rotte piu’ comuni, ma abbiamo puntato su una strategia che unisse tradizione e rinnovamento arrivando cosi’ a consolidare una posizione unica e riconoscibile all’interno del panorama bancario nazionale. La nostra crescita e’ la dimostrazione che, anche nel mondo bancario, gli outsider possono diventare protagonisti, se supportati da una visione chiara e dalla capacita’ di evolvere con coraggio e determinazione». Ha infine rivolto loro un invito: «lavorate giorno dopo giorno con passione e tenacia, non arrendetevi davanti agli ostacoli e abbiate sempre molta attenzione e riguardo per le persone che vi sono a fianco».