Le eccellenze veronesi protagoniste. Coldiretti porterà a Cortina il patrimonio enogastronomico scaligero con un’opera teatrale

Con un programma corale che abbraccia tutte le province della regione, Coldiretti scende in pista in occasione dei Giochi Olimpici Invernali 2026, portando a Cortina d’Ampezzo il meglio del patrimonio agroalimentare veneto. Dal 6 al 20 febbraio, la Ciasa de ra Regoles Casa Veneto sara’ animata dai produttori di Campagna Amica, pronti a raccontare agli ospiti internazionali, giornalisti, turisti e visitatori del quartiere istituzionale le eccellenze del territorio. Un comparto, quello agricolo regionale, che si conferma vanto del Made in Italy: i dati di Veneto Agricoltura evidenziano infatti una crescita del +7,1% del fatturato, con una produzione lorda stimata in 8,8 miliardi di euro rispetto al 2024. Mercoledi’ 11 febbraio alle 11.30, Verona sara’ protagonista a Cortina con i suoi sapori piu’ iconici: dai pregiati vini del territorio al Riso Vialone Nano di Isola della Scala, fino all’olio. Grande risalto sara’ dato anche all’ospitalita’ rurale, rappresentata dagli oltre cinquecento operatori agrituristici veronesi. La delegazione di Coldiretti e Campagna Amica Verona, guidata dal Presidente Alex Vantini e dal Direttore Massimo Albano, proporra’ una performance originale che fonde poesia, testimonianze e canti popolari, accompagnata dalla fisarmonica di Daniele Marconi, allevatore di Sant’Anna d’Alfaedo. Il momento centrale della giornata sara’ la lettura di un testo originale in forma di epillio, scritto appositamente da Andrea De Manincor, autore teatrale di Casa Shakespeare, oltre che attore. Nell’opera, il fiume Adige prende vita per raccontare il suo viaggio attraverso le terre scaligere, celebrando l’acqua come fonte primaria di vita. L’interpretazione sara’ affidata all’attore Solimano Pontarollo, fondatore di Casa Shakespeare, che rinnova cosi’ una collaborazione ormai consolidata con Coldiretti Verona. L’ospitalita’ proseguira’ nel pomeriggio a Zuel di Sopra presso la «Baita Coldiretti». Qui, la brigata guidata dal cuoco contadino Diego Scaramuzza proporra’ le ricette della tradizione rurale insieme al piatto simbolo di «Milano Cortina 2026»: pastim con polenta di mais sponcio. Per la giornata dedicata a Verona, il protagonista assoluto sara’ il risotto con radicchio veronese e formaggio Monte Veronese, preparato dai cuochi contadini Umberto Oliani e Sebastiano Poli. Nota tecnica sull’opera: L’epillio, forma poetica tipica della letteratura ellenistica, viene qui reinterpretato utilizzando in alcuni passaggi il verso «martelliano» o «alessandrino» (14/15 sillabe). Nel testo, il fiume Adige viene antropomorfizzato e dialoga con le personificazioni di Olio, Vino, Riso e Accoglienza, trasformando i prodotti della terra in personaggi di un racconto epico e leggiadro.