“Le parole che rispettano”

In un’epoca in cui il linguaggio gioca un ruolo cruciale nella costruzione delle relazioni sociali, l’Istituto Superiore “Carlo Anti” lancia il progetto “Le parole che rispettano”, mirato a promuovere una riflessione profonda sull’importanza di un lessico rispettoso. Questo progetto si propone di sensibilizzare gli studenti delle scuole secondarie di II grado, come il Liceo Fracastoro e il Liceo Copernico-Pasoli, Bolisani e l’ipseoa Berti sull’uso di un linguaggio che possa contribuire a una società più inclusiva, contrastando fenomeni di violenza verbale come l’Hate Speech e il Cat Calling. Anche in riferimento alla recente provocazione di Maison Margiela riguardo al “mouthpiece”, l’Istituto “Carlo Anti” fa propria questa iniziativa di provocazione, trasformando l’attenzione verso “il tacere la propria identità” in una riflessione sulle parole, sull’urlarlo quasi con diversi idiomi e codici, utilizzando il linguaggio come strumento di lotta contro la violenza. La nostra interpretazione si concentra sul potere delle parole, invitando gli studenti a esprimere il loro impegno personale contro ogni forma di violenza verbale. La prima fase del progetto ha previsto un incontro iniziale il 25 novembre, coincidente con la Giornata contro la violenza sulle donne, in Aula Magna, dove è stato proiettato il video “Medusa”, realizzato dalla classe 4 ALM. In questo contesto, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di discutere l’importanza del linguaggio e di lanciare la provocazione: “Che fare?”. Nei giorni successivi, la dott.ssa Giuliana Guadagnini, psicologa, ha guidato gli studenti in riflessioni e attività pratiche sul tema del linguaggio in relazione a Hate Speech e Cat Calling, supportata da allievi delle classi quinte che hanno già affrontato queste tematiche. Il percorso educativo culminerà in un evento conclusivo in prossimità della Festa della Donna 25 marzo, dove saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti. Tra le attività, spicca la creazione di un Manifesto del linguaggio rispettoso, un contenuto digitale che raccoglierà parole afferenti al concetto di rispetto, in diverse lingue, e sarà condiviso tra le scuole partecipanti. Presso l’Istituto “Anti” ci sarà per qualche giorno una vera e propria mostra aperta a tutti dove installazioni come una “panchina rossa”, “ombrellini dell’amore”, ” scarpe di ogni giorno…” interpreteranno in modo coinvolgente ciò che è violenza ogni giorno attraverso le emozioni e ciò che i ragazzi con i loro docenti hanno costruito, con anche un video appassionante e trascinante a livello emotivo frutto dei vari brainstroming condotti nelle classi dal titolo “Il potere delle tue parole”
La metodologia del progetto si basa su un approccio didattico attivo e partecipativo, promuovendo il lavoro di gruppo e l’uso di materiali multimediali per stimolare il pensiero critico e l’empatia. La Giornata del Rispetto, fissata appunto per mercoledì 25 marzo, sarà un momento di riflessione, in cui le classi coinvolte di tutti gli Istituti superiori presenteranno le loro attività e materiali, contribuendo a una cultura del rispetto all’interno della comunità scolastica. Insieme all’Istituto “Carlo Anti”, come detto parteciperanno anche altre scuole, come il Liceo Fracastoro, il Liceo Copernico-Pasoli il Bolisani e l’IPSEOA “A. Berti”, un gruppo di creando un’importante rete di collaborazione per affrontare insieme questi temi cruciali. Un ringraziamento speciale va ai docenti che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, dimostrando l’importanza di un linguaggio rispettoso e inclusivo.