Legnago. Le ecostazioni per raccogliere l’olio Donà: “Verrà poi utilizzato come materia prima per produrre biocarburanti e mangimi’’

Legnago si è dotato di 8 ecostazioni di colore giallo adibite alla raccolta dell’olio vegetale dopo l’utilizzo alimentare (come l’olio da frittura e da cottura dei cibi).
“Questo servizio gratuito che Sive e il Comune offriranno ai cittadini ha un doppio obiettivo”, spiega Roberto Dona’, presidente Sive, “ovvero agevolare il conferimento dell’olio ed evitare il fenomeno degli errrati sversamenti che arrecano gravi danni al sistema idrico. Una novità e opportunità in cui vincono tutti, l’ambiente in primis”.
La gestione del processo verra‘ effettuata da Sive assieme ad un partner privato ed e’ stata progettata per facilitare il cittadino nel conferimento.
L’olio dovrà essere lasciato raffreddare, raccolto in una bottiglia di plastica (non vetro o altri imballaggi) e conferito nelle ecostazioni.
Dopodiché verrà sottoposto a vagliatura, a processi di decantazione meccanica e infine a centrifuga. Si separeranno così prima le parti residuali solide e poi il contenuto di acqua, isolando i grassi.
“L’olio verrà poi utilizzato come materia prima seconda per la produzione di biocarburanti, mangimi, concimi, sottofondi stradali nella composizione dei bitumi, lubrificanti o anche per l’estrazione della glicerina in campo estetica”, sottolinea Dona’, “realizzando un vero e proprio processo di economia circolare nell’ottica della salvaguardia dell’ambiente”.