Raccontare lo sport significa attraversare il tempo, i linguaggi e le passioni collettive. E’ da questa idea che nasce «Raccontare lo sport: da Omero a Federer, il gesto che diventa epica», l’incontro promosso dall’Universita’ di Verona in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, che vedra’ protagonista Paolo Maggioni, giornalista, scrittore e curatore del programma Rai «La Domenica Sportiva», giovedi’ 22 gennaio alle ore 17.30 alla Societa’ Letteraria di Verona, piazzetta Scalette Rubiani 1. L’appuntamento da’ il via a «UniVerso i Giochi di Milano-Cortina», percorso di avvicinamento ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, promosso dall’universita’ di Verona, e segue l’inaugurazione dell’AlberoLibro, installazione composta da cento volumi che raccontano le piu’ grandi storie dello sport mondiale, che rimarra’ esposta al Polo Zanotto fino all’avvio dei Giochi. Proprio Maggioni e’ stato il selezionatore dei libri per conto della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, promotrice dell’iniziativa, costruendo un itinerario narrativo che attraversa secoli di imprese, miti e gesti sportivi. «Sara’ uno slalom tra i giganti della letteratura sportiva: passano i millenni, non la voglia di raccontare lo sport e i gesti che riempiono la vita», spiega Maggioni, che accompagnera’ il pubblico in un racconto fatto di parole, immagini, fotografie e video. Un’epopea capace di tenere insieme sci e ciclismo, calcio e tennis, mostrando come lo sport formi non solo il nostro sguardo, ma anche la nostra psiche e il nostro modo di leggere il mondo. All’incontro interverranno Valentina Moro, direttrice del dipartimento di Scienze umane dell’Universita’ di Verona, e Federico Schena, presidente della Commissione Giochi olimpici di Ateneo. «Lo sport sottolinea Moro come dimensione imprescindibile della natura umana, non esprime soltanto abilita’ individuali e di gruppo, ma diventa specchio delle societa’ nelle diverse epoche storiche. I grandi atleti sono testimoni del loro tempo e una chiave privilegiata per comprendere la nostra storia. Offrire questa prospettiva agli studenti e alla cittadinanza attraverso i grandi racconti dello sport e’ un’occasione straordinaria». Anche per la Fondazione Mondadori il progetto rappresenta un tassello importante. «E’ un grande onore collaborare con l’Universita’ di Verona in questo percorso di accompagnamento agli eventi olimpici spiega Paolo Verri, direttore della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori Gli AlberiLibro di Verona, Monza, Roma e Pieve di Soligo sono la base per incontri e racconti che mettono sempre il libro al centro della crescita individuale e collettiva». Un percorso che proseguira’ anche dopo l’appuntamento veronese, con nuovi incontri dedicati a Milano Cortina 2026. «L’Universita’ di Verona ha voluto dare il proprio contributo a questo momento speciale per lo sport, che richiama sulla citta’ un’attenzione internazionale e invita a rifletterere sulle molteplici dimensioni del gesto sportivo – conclude Federico Schena Raccontarlo significa fissarlo nella memoria, ma anche trasformarlo in idee, progetti e sogni, dal passato verso il futuro».



