“Le guerre cambiano, ma non cambia la sofferenza che portano con sé. Ricordare i Caduti significa custodire la testimonianza di chi ha sacrificato la propria vita per la patria, senza mai dimenticare il dolore di tante famiglie. Abbiamo il dovere di fare memoria e di trasmetterla soprattutto ai più giovani, perché conoscano la storia e perché non si ripetano gli errori del passato. Nessuno deve pensare che la guerra possa essere uno strumento per risolvere le controversie: la diplomazia resta l’unica via da seguire. Oggi il mio pensiero va, in particolar modo, ai tre Carabinieri morti nella tragedia di Castel d’Azzano, una ferita ancora aperta per il nostro territorio. A loro, e a tutti i Caduti delle Forze armate e delle Forze dell’ordine nell’adempimento del dovere, dobbiamo la nostra gratitudine. Ricordiamoci sempre che la libertà e la democrazia sono rese possibili dall’ impegno costante di donne e uomini che lavorano per la sicurezza, la legalità e la pace”.

Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, intervenuto questa mattina alla cerimonia al Sacrario del Monte Baldo in onore dei Caduti per la Patria dei Comuni veronesi e dei Caduti delle Forze armate e delle Forze dell’ordine nell’adempimento del dovere. Il Presidente ha deposto una corona d’alloro della Camera, accompagnata dai rintocchi della campana ‘la voce dei Caduti’ e dal Silenzio d’ordinanza. Erano presenti Amministratori, autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e le comunità dei territori.



