L’ultimatum di Trump vale anche per i mercati: occhi puntati alla mezzanotte

(Rfg) Le speranze per un rapido accordo diplomatico in Medio Oriente si stanno affievolendo a causa dell’ultimatum lanciato dagli Stati Uniti all’Iran, che scadrà proprio nelle prossime ore. Questo clima di attesa e di tensione geopolitica sta inevitabilmente condizionando la propensione al rischio degli investitori. L’avvio in Europa è cauto ma positivo per le piazze principali: DAX 40: Segna un lieve rialzo dello 0,38%. Il listino tedesco, sensibile all’industria pesante, resta sulla difensiva ma è propositivo. L’indice sale nonostante il Pmi scende a 50,9 punti. CAC 40: Apre in positivo con un +1,09%. La piazza francese si difende bene grazie ad acquisti selettivi che compensano l’incertezza macroeconomica generale.Anche qui il Pmi peggiora a 48,8 punti  a Marzo. FTSE 100: In rialzo dello 0,39% a 10.476 punti. Il mercato britannico è supportato dai rincari odierni del petrolio, che spingono al rialzo i pesanti titoli energetici presenti nel suo listino. FTSE MIB: Avvio positivo a +1,18% intorno a quota 46.173 punti. Piazza Affari riparte senza strappi, sorretta da alcuni titoli industriali, come Fincantieri, ed energetici con STMicroelectronics NV. I mercati americani – invece – preannunciano un’apertura in ribasso. I futures sull’S&P 500 cedono attualmente lo 0,4% e quelli sul Dow Jones lo 0,2%, proprio a causa delle tensioni per la scadenza dell’ultimatum statunitense e del calo delle speranze su una tregua.

 Materie prime

Materia PrimaValore AttualeVariazione 24hVariazione Ultimo Anno (YoY)
Oro 4.687 $/oz+ 0,79%+ 57,20%
Petrolio Brent 109,10 $/barile– 0,55%+ 74,89%
Petrolio WTI 112,12 $/barile– 0,30%+ 89,34%
Gas Naturale (TTF) 49,36 €/MWh– 1,37%+ 121,70%
Argento 72,96 $/oz+ 0,36%+ 146,15%

In evidenza a Piazza Affari: Fincantieri sale, Leonardo “paga” l’uscita di Cingolani

A Piazza Affari svetta Fincantieri (+4,04%), con Jefferies che ha alzato il rating a Buy da Hold, con target price a 19 euro. Acquisti anche su St (+3%),  in scia al buon andamento del comparto ieri a Wall Street e delle previsioni positive per il primo trimestre 2026 del colosso sudcoreano Samsung Electronics, che stima ricavi consolidati intorno a 133 trilioni di won, rispetto ai 79,14 trilioni di un anno prima , e Inwit (+4,87%) dopo i conti. In coda Leonardo (-4,95%) con i rumor di stampa che vedrebbero in uscita l’attuale ceo Roberto Cingolani. Vendite anche su Stellantis a -0,7%. Fuori dal paniere principale, NewPrinces vola a +8,5% dopo l’accelerazione del programma di buy-back.