Martedì il gasolio sarà sui 2,3€ al litro

Una boccata d’ossigeno che però alla pompa già il prossimo martedì, subito dopo il ponte di Pasqua, verrà vanificata: il prezzo atteso alla pompa per martedì si aggira per il gasolio sui 2,25-2,30€ al altro; per la benzina sarà nella forchetta fra 1,749 e 1,759€ al litro. Taglio delle accise già scontato.
«Il mercato sta scontando l’incertezza legata alle dichiarazioni contraddittorie dell’amministrazione Trump – sottolinea Gianni Dalla Bernardina, imprenditore del settore, con esperienza pluridecennale – un giorno si è vicini all’accordo sullo stretto di Hormuz, il giorno dopo siamo alla cancellazione dell’Iran dalla faccia della terra.
Non sappiamo neppure quante navi sono in viaggio in questo momento: questo dà fiato alla speculazione che non riguarda soltanto i prezzi, ma anche le stesse forniture di carburante ai punti vendita finali: siamo già in presenza di un contingentamento de-facto nelle consegne di gasolio e benzina che sarà ancora più evidente dalla prossima settimana. Difficile fare previsioni, ma anche essere ottimisti: registriamo una tendenza all’ulteriore incremento dei prezzi ed alla razionalizzazione delle forniture».
La proroga del taglio delle accise su benzina e gasolio, finanziata con un intervento complessivo da circa 500 milioni di euro, rafforza in modo significativo gli effetti economici della misura su famiglie e imprese.
Secondo una stima del Centro studi di Unimpresa, il beneficio complessivo raddoppia rispetto alla prima finestra di venti giorni, estendendosi su un periodo complessivo di circa quaranta giorni. Per le famiglie, il risparmio medio sale a circa 30-40 euro, con punte che possono raggiungere i 60-80 euro nei casi di utilizzo più intenso o in presenza di più veicoli. L’impatto resta contenuto in valore assoluto, ma diventa più percepibile grazie alla maggiore durata dell’intervento.
Molto più rilevante l’effetto per le imprese: un autotrasportatore con un singolo mezzo può arrivare a risparmiare complessivamente tra i 900 e i 1.000 euro, mentre una piccola flotta di cinque camion supera i 5.000 euro. Per le aziende di medie dimensioni, con una ventina di mezzi, il beneficio si colloca nell’ordine dei 20mila euro, mentre per i grandi operatori della logistica il risparmio complessivo può superare i 100mila euro. La proroga rende la misura più incisiva soprattutto sul versante produttivo, contribuendo a contenere i costi operativi e ad attenuare le pressioni sui prezzi lungo la filiera. L’intervento, pur mantenendo una natura temporanea, rafforza dunque il suo effetto di sostegno in una fase ancora caratterizzata da elevata volatilità dei mercati energetici.
Ma parliamo di quattro euro per i conti della Repubblica: le accise sui carburanti valgono ogni anno 30 miliardi di lire, più di una legge finanziaria: nessun governo può rinunciarci. Può fare un po’ di ammuina, tuttalpiù…