“L’Europa sta finalmente voltando pagina su una dipendenza dai Paesi terzi che non possiamo più permetterci”. Lo dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Daniele Polato, commentando la selezione di 5 nuovi progetti strategici italiani, di cui 2 veneti, da parte della Commissione europea nel quadro della seconda call del Regolamento UE sulle materie prime critiche, un risultato che premia la leadership industriale dell’Italia nel riciclo e nella sicurezza strategica.
“Tra i progetti d’eccellenza ammessi figurano importanti realtà del Veneto, confermando la centralità della nostra regione in una filiera ad altissimo valore tecnologico – prosegue Polato -. In questo panorama il progetto di unire il Quadrante Europa di Verona e il Porto di Marghera, per dar vita ad una piattaforma veneta dedicata alla logistica, allo stoccaggio e alla trasformazione delle materie prime critiche, è ancora più centrale. Verona e il Veneto dimostrano di avere le infrastrutture, le competenze e il know-how necessari per guidare da protagonisti questa grande sfida strategica per l’Italia e per l’Europa”.



