I mercati statunitensi hanno chiuso la seduta di ieri in netto rialzo, con l‘S&P 500 che ha guadagnato lo 0,77% portandosi in area 6.857 punti e il Nasdaq balzato dell’1,04%. A guidare l’ottimismo è l’attesa febbrile per i conti di Nvidia (in uscita stasera a mercati chiusi), considerati il vero barometro globale per la tenuta del “superciclo” dell’Intelligenza Artificiale e del settore tecnologico. Nel Vecchio Continente la giornata è iniziata con in un verde leggero. I listini stanno beneficiando del traino positivo asiatico e americano, oltre che di un momentaneo arresto sul fronte della guerra commerciale dopo che la Corte Suprema USA ha dichiarato illegali i dazi d’emergenza imposti recentemente dall’amministrazione Trump.
Ecco come si sono mossi i listini in apertura:
- DAX 40: +0,21% a 25.039 punti. Il listino tedesco sale spinto dal buon umore globale sul settore tech, anche se resta la prudenza per i dazi che pesano sulle prospettive di esportazione.
- CAC 40: +0,29% a 8.543 punti. Cerca il rimbalzo sostenuto da alcune trimestrali e in scia alla tenuta del mercato americano, seppur con il settore del lusso che fatica ancora a trovare una direzione chiara.
- FTSE 100: +0,75% a 10.761 punti. Il listino britannico è il più tonico in apertura, supportato dagli utili societari, dai titoli legati alle materie prime in recupero e da acquisti su settori difensivi.
- FTSE MIB: +0,88% a 47.064 punti. Piazza Affari accelera superando i colleghi europei, trainata dai forti risultati del comparto energetico e industriale diffusi stamattina.
Materie Prime
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione Ultime 24h | Variazione Ultimo Anno |
| Oro (Gold) | $5.194,12 /oz | +1,05% | +71,69% |
| Rame (Copper) | $5,97 /lb | +0,58% | +25,82% |
| Petrolio (Brent) | $71,31 /bbl | +0,77% | -1,05% |
| Gas Naturale | $2,84 /MMBtu | +0,47% | -28,16% |
Eventi di macroeconomici di oggi
| Ora (CET) | Paese/Area | Indicatore Macroeconomico |
| 11:00 | Eurozona | Indice dei Prezzi al Consumo (Inflazione finale di gennaio) |
| 16:30 | USA | Scorte Settimanali di Petrolio Greggio (EIA) |
| Mercati chiusu | USA | Nvidia annuncia i risultati trimestrali. Il mondo del tech guarda con attenzione questi numeri. |
- Inflazione Europea (11:00): Il market mover principale in Europa è la lettura finale dell’inflazione di gennaio, attesa all’1,7% anno su anno.
- Scorte USA (16:30): Dati sulle scorte di greggio che influenzeranno la volatilità intraday del WTI e del Brent.
- Eventi Corporate: A mercati chiusi, tutti gli occhi saranno sui risultati trimestrali di Nvidia negli USA.
Mercati, focus sull’Italia
Oggi il mercato italiano presenta una configurazione tecnica solida in apertura. Ecco l’istantanea degli indici divisi per capitalizzazione:
- FTSE MIB (Large Cap): 47.016,08 punti (+0,78%)
- FTSE Italia Mid Cap: 59.662,99 punti (+0,21%)
- FTSE Italia Small Cap: 35.989,71 punti (+0,72%)
Trend da tenere d’occhio: Gli analisti segnalano che il 2026 potrebbe essere l’anno della rotazione favorevole proprio verso le Mid e Small Cap italiane. Con un quadro macroeconomico più stabile rispetto all’anno scorso e una progressiva riduzione del “rischio Paese” per l’Italia, le aziende a media e piccola capitalizzazione, specie quelle con forte leadership settoriale, offrono oggi valutazioni e storie di investimento molto interessanti rispetto ai giganti saturati del listino principale.
Il titolo sotto i riflettori: Saipem

Oggi il protagonista assoluto a Piazza Affari è Saipem. Saipem è un’azienda leader a livello globale nell’ingegneria, nella perforazione e nella costruzione di grandi progetti per i settori dell’energia e delle infrastrutture. Storicamente legata al mondo petrolifero (Oil & Gas), è specializzata nella costruzione di piattaforme offshore, impianti onshore e nella posa di gasdotti e oleodotti sottomarini. Oggi l’azienda è fortemente impegnata anche nella transizione energetica: le sue linee di business includono l’eolico offshore, la cattura dell’anidride carbonica (CCS), la robotica sottomarina e le infrastrutture sostenibili.
All’indomani della presentazione dei dati preconsuntivi consolidati per l’esercizio 2025 (in discussione in una specifica conference call stamattina alle 10:30), il titolo è scattato in avvio di seduta segnando un netto rialzo del +1,9%. Il mercato sta premiando la solidità operativa dell’azienda nel settore dei servizi petroliferi e infrastrutturali. I ricavi sono saliti a 15,49 miliardi di euro (+6,5% rispetto al 2024) e il margine operativo lordo è balzato a 1,71 miliardi (+29,1%). Grazie a questa forte generazione di cassa, il Consiglio di Amministrazione proporrà un dividendo di 0,17 euro per azione, per un totale di circa 330 milioni di euro.
La società prevede di mantenere i ricavi intorno ai 15,5 miliardi, ma con un margine lordo in ulteriore miglioramento a 1,9 miliardi di euro. La fiducia è supportata da un portafoglio ordini massiccio: solo nel 2025 ha acquisito nuove commesse per 12,9 miliardi di euro, firmando recentemente nuovi contratti offshore strategici in Medio Oriente e prolungando l’impiego delle sue navi di perforazione in Africa e nel Mare del Nord.



