Ecco come hanno aperto i mercati questa mattina. A Londra, il FTSE 100 ha aperto in ribasso dello 0,4%, scambiando a quota 10.358,84 punti. Questo movimento correttivo giunge dopo una chiusura record nella sessione precedente, suggerendo che gran parte del calo odierno sia attribuibile a prese di beneficio fisiologiche piuttosto che a un deterioramento strutturale dei fondamentali. Il FTSE 250, l’indice che meglio rappresenta l’economia domestica britannica, mostra una debolezza più marcata con un calo dello 0,6% a 23.201,06 punti.. A Francoforte, il Dax ha aperto con un bias negativo, cedendo lo 0,2% e scivolando a 24.568,67 punti. Il CAC 40 (Parigi), al contrario, segna un frazionale rialzo dello 0,1% a 8.278,99 punti. Quanto a Milano, il FTSE MIB ha aperto in area 46.640 punti e viaggia intorno ai 46.611 punti, segnando una flessione del -0,3% / -0,5%
| Indice | Variazione Apertura | Livello Attuale | Driver Principale |
| FTSE 100 | -0.4% | 10,358.84 | Attesa BoE, Buyback Shell |
| FTSE 250 | -0.6% | 23,201.06 | Debolezza domestica UK |
| DAX 40 | -0.2% | 24,568.67 | Cautela pre-BCE |
| CAC 40 | +0.1% | 8,278.99 | Resilienza settore Lusso |
Mercato USA
- S&P 500: Ha chiuso in ribasso dello 0,5% a 6.882,72 punti. Sebbene il calo possa sembrare modesto, rappresenta la quinta perdita nelle ultime sei sessioni, segnalando una fatica strutturale nel mantenere i massimi storici senza nuovi catalizzatori.
- Nasdaq Composite: È stato l’epicentro del terremoto, perdendo l’1,5% e chiudendo a 22.904,58 punti. Questo indice, pesantemente sbilanciato verso la tecnologia, ha sofferto il contraccolpo di trimestrali che, seppur positive, non sono riuscite a giustificare le valutazioni stellari.
- Dow Jones Industrial Average: In controtendenza, ha guadagnato lo 0,5% salendo a 49.501,30 punti. Questo dato è fondamentale: non c’è una fuga dall’azionario ma una riallocazione interna verso industriali e finanziari.
Il Caso AMD e la “Capex Fear”
L’episodio più emblematico della sessione è stato il crollo di Advanced Micro Devices (AMD). Nonostante la società abbia riportato utili superiori alle attese, il titolo è stato punito severamente dal mercato (con perdite riportate fino al 17% in alcune metriche intraday o comunque molto marcate). Perché questa reazione? La risposta risiede nella “Capex Fear” (paura delle spese in conto capitale). Gli investitori stanno iniziando a dubitare del ritorno sull’investimento (ROI) delle immense somme che le Big Tech stanno versando nell’infrastruttura per l’Intelligenza Artificiale. Il timore è che i costi di ammortamento colpiscano i conti economici ben prima che i ricavi derivanti dall’AI diventino strutturali. Questo sentimento ha contagiato anche Alphabet e Microsoft, creando un effetto domino su tutto il comparto dei semiconduttori.
Il Crollo delle Criptovalute
Parallelamente al sell-off tecnologico, il mercato delle criptovalute ha subito un duro colpo. Il Bitcoin è crollato di circa l’8%, scambiando intorno ai 71.000 dollari, il livello più basso dal novembre 2024. La causa scatenante non è stata solo la correlazione con il Nasdaq, ma anche le dichiarazioni del Segretario al Tesoro USA, Scott Bessent. Parlando davanti alla Commissione Servizi Finanziari della Camera, Bessent ha chiarito di non avere l’autorità per ordinare alle banche di acquistare asset digitali. Questa doccia fredda ha smontato le speranze di un’adozione istituzionale forzata o incentivata, spingendo molti trader a liquidare le posizioni speculative.
Materie prime
| Commodity | Prezzo (Approx) | Variazione 24h | Variazione 1 Anno |
| Oro (Spot) | $5.105,10 | +2,82% | +73,59% |
| WTI Crude | $63,92 | -1,96% | -9,88% |
| Brent Crude | $68,19 | -1,83% | -8,22% |
| Gas Naturale | $3,47 | +0,21% | +1,89% |
L’Agenda di Oggi
Ecco gli appuntamenti che muoveranno i grafici:
| Ora | Evento | Importanza | Contesto |
| 13:00 | Decisione tassi Bank of England. | Alta | Consensus per tassi invariati (voto 6 a 3). Attenzione a segnali di futuri tagli (tono “dovish”) data l’economia fragile e il rischio di un errore di politica monetaria. |
| 14:15 | Decisione tassi BCE (seguita dalla conferenza di Lagarde). | Altissima | Consensus per tassi invariati. Pressione per tagli più aggressivi a primavera data l’inflazione Eurozona all’1,7% (sotto il target del 2%). Se Lagarde riconosce il calo strutturale, l’Euro potrebbe indebolirsi. |
| 14:30 | Richieste sussidi di disoccupazione (Jobless Claims) – Dati Macro USA. | Critica | Fondamentali dopo il debole rapporto ADP. Dati deboli potrebbero forzare tagli dei tassi della Fed; dati forti riaccenderebbero i timori sull’inflazione salariale. |
| 18:00 | Earning Call di Banco BPM. | Alta | Approvazione risultati 2025. Aspettative su utili (EPS 0,23€), ricavi (1,52 miliardi) e generosità nei dividendi. Si attendono chiarimenti su M&A (Popolare di Sondrio). |
| Stasera, a mercati chiusi | Appuntamento risultati Amazon (Big Tech). | Altissima | L’ultimo baluardo del Tech dopo AMD, MSFT e GOOG. Cruciale l’accelerazione o la tenuta del cloud (AWS) e l’outlook (Guidance) sulla tenuta del consumatore americano. |



