Mercati, ecco le quotate che guadagneranno di più con Milano Cortina 2026

Il FTSE MIB ha aperto la seduta in territorio leggermente positivo, scambiando in area 46.705,50 punti, con una flessione dello 0,015% rispetto alla chiusura precedente. Il tema dominante che sta muovendo i volumi su Piazza Affari è la divergente performance delle istituzioni bancarie coinvolte nel tanto discusso consolidamento del settore.

  • Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS): L’istituto senese ha rilasciato i risultati preliminari per l’esercizio 2025, mostrando fondamentali eccezionalmente solidi. L’utile netto è balzato a 2,7 miliardi di euro, registrando una crescita del 17,7% su base annua. Ancora più rilevante per gli azionisti è l’annuncio di una politica di remunerazione aggressiva, con la distribuzione di 2,6 miliardi di euro in dividendi. Nonostante questi numeri, che confermano il completamento del turnaround operativo della banca, il titolo sta subendo una pressione di vendita significativa, cedendo circa il 3,2% nelle prime fasi di contrattazione.

Questo comportamento del titolo MPS può essere interpretato come un classico scenario di “sell-on-news”. Il mercato aveva già ampiamente prezzato i risultati positivi nelle settimane precedenti. Ora, l’attenzione si sposta interamente sulle incertezze legate alla governance e al piano industriale di integrazione con Mediobanca, atteso per il 27 febbraio. Gli investitori stanno monetizzando i guadagni in attesa di dettagli più chiari sul concambio azionario e sulle sinergie operative.

  • Mediobanca: In netta contrapposizione, Piazzetta Cuccia sta sovraperformando il listino, con guadagni che oscillano tra il +2,2% e il +5,8% a seconda delle piattaforme di scambio. La banca d’affari milanese è vista come il perno strategico del futuro polo bancario, e il mercato scommette sulla capacità del management di estrarre valore dall’integrazione, focalizzando la nuova entità legale sulle attività di Corporate e Private Banking. La speculazione su un possibile “Terzo Polo” bancario, che potrebbe coinvolgere anche Unipol e Generali, sta alimentando l’appetito per il rischio su questo titolo.
Queste sono invece i sentiment sui mercati europei e statunitensi: Francoforte (DAX) sta mostrando una resilienza notevole nonostante i dati sulla produzione industriale tedesca continuino a segnalare debolezza. Il listino apre con un – 0,048% a 25.002 punti; Parigi (CAC 40) apre la giornata con un lieve rialzo dello 0.27% a 8.345 punti; Londra (FTSE 100) mostra una debolezza più marcata, con l’indice che cede lo 0,35%. Mentre l’Europa naviga in acque incerte, gli Stati Uniti continuano a proiettare un’immagine di forza economica e finanziaria, consolidando il narrativo del “Soft Landing” (atterraggio morbido) e spingendosi verso uno scenario che gli analisti definiscono “Goldilocks” (crescita moderata senza inflazione eccessiva). L’indice S&P 500 ha chiuso l’ultima sessione a 6.964,79 punti, in rialzo dello 0,47% (+32,52 punti). Siamo ormai a un passo dalla soglia psicologica e tecnica dei 7.000 punti, un livello che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile nel breve termine.
  • Driver di Crescita: La forza dell’indice è sostenuta da aspettative di utili aziendali in crescita del 12% per il 2026, con un EPS (utile per azione) stimato intorno ai 306 dollari. La produttività generata dall’intelligenza artificiale non è più solo una promessa, ma si sta traducendo in margini operativi più ampi per le aziende non tecnologiche che adottano queste soluzioni.
  • Previsioni degli Analisti: Il consenso di Bloomberg posiziona il target di fine 2026 per l’S&P 500 a una media di 7.555 punti, con le previsioni più ottimistiche che si spingono fino a 8.000-8.100 punti. Goldman Sachs, in particolare, prevede un ritorno totale del 12% per l’anno in corso, sostenuto da una crescita del PIL statunitense e da un allentamento della politica monetaria della Federal Reserve.

Il Nasdaq Composite, il barometro dell’innovazione globale, ha chiuso a 23.238,67 punti, guadagnando oltre 200 punti nell’ultima seduta.

  • Il Ruolo dei “Magnifici 7”: Nonostante i timori di una bolla, i fondamentali delle grandi aziende tecnologiche (Nvidia, Apple, Microsoft, ecc.) continuano a giustificare le valutazioni elevate. Queste sette aziende rappresentano circa un quarto degli utili totali dell’S&P 500 e sono previste guidare la crescita anche nel 2026. Tuttavia, si notano segnali di rotazione interna: mentre alcuni giganti consolidano, il capitale fluisce verso le aziende di software e servizi cloud che stanno monetizzando le applicazioni AI di seconda generazione.
  • Il Dow Jones: Degno di nota è anche il Dow Jones Industrial Average, che ha superato la soglia storica dei 50.000 punti, chiudendo a 50.135,87 (+0,04%). Questo conferma che il rally non è limitato alla tecnologia, ma si estende all’economia reale, industriale e dei servizi, beneficiando della resilienza dei consumatori americani.

Milano-Cortina 2026: le quotate che guadagneranno di più

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 (6-22 febbraio 2026) rappresentano molto più di un evento sportivo; costituiscono un massiccio stimolo fiscale e infrastrutturale per l’economia del Nord Italia. A differenza di edizioni passate caratterizzate da costi fuori controllo e “cattedrali nel deserto”, il modello Milano-Cortina si sta dimostrando un prototipo di gestione sostenibile e diffusa, capace di generare valore a lungo termine. qui il nostro articolo di dettaglio. L’ “Olympic Dividend” non è distribuito uniformemente, ma premia in modo sproporzionato le aziende operanti nelle infrastrutture, nell’energia e nei servizi.

Infrastrutture e Utilities

    • Terna (TRN.MI): Il gestore della rete di trasmissione elettrica italiana è uno dei beneficiari industriali più diretti. Terna ha investito circa 300 milioni di euro per potenziare la rete ad alta e altissima tensione nelle regioni ospitanti. Queste opere, definite “invisibili” per il loro basso impatto paesaggistico (molte linee sono state interrate), sono cruciali per garantire l’affidabilità energetica durante i Giochi e rimarranno come asset regolato permanente. La performance del titolo (+25,6% nell’ultimo anno) riflette in parte l’espansione della sua Regulatory Asset Base (RAB) legata a questi progetti.
    • Webuild (WBD.MI): In qualità di principale contractor per le grandi opere italiane, Webuild è stata centrale nella realizzazione dei collegamenti stradali e ferroviari verso le Dolomiti. La capacità di consegnare progetti complessi entro scadenze improrogabili ha rafforzato la reputazione dell’azienda e il suo portafoglio ordini.

    Servizi, Tecnologia e Turismo

    • Fiera Milano (FM.MI): L’evento ha trasformato Milano in un centro di accoglienza globale. Fiera Milano ospita il centro internazionale di trasmissione (IBC) e vari hub logistici. Il titolo ha registrato un incremento del 72,3% nell’ultimo anno, prezzando questo aumento straordinario dell’utilizzo degli spazi e dei servizi.
    • Technogym (TGYM.MI): Come fornitore ufficiale delle attrezzature per l’allenamento, le Olimpiadi fungono da vetrina globale per i suoi prodotti di punta. Il titolo è cresciuto del 64,1% anno su anno, beneficiando della visibilità mediatica.
    • Settore Ospitalità (SMEs): Il 95% delle piccole e medie imprese nelle regioni ospitanti prevede un impatto positivo. Il settore alberghiero e della ristorazione assorbirà circa il 68% della spesa turistica diretta (circa 700 milioni di euro), offrendo un’ancora di salvezza e risorse per investimenti in digitalizzazione e ristrutturazione.

    Materie Prime

    Il mercato delle materie prime sta vivendo una fase di divergenza storica, fondamentale per comprendere i flussi di capitale attuali. Mentre l’energia tradizionale rimane sotto pressione, i metalli preziosi e industriali stanno vivendo un repricing strutturale che segnala timori profondi sulla stabilità monetaria e una domanda fisica insaziabile.

    Materia PrimaValore AttualeVariazione 24hVariazione 1 AnnoDriver Principale del Movimento
    Oro (Gold)$5.037,15 /oz+1,38%+74,05%Acquisti Banche Centrali (Cina), tensioni USA-Iran, rifugio valutar.
    Argento (Silver)$82,46 /oz+6,90%+158,83%Domanda industriale (fotovoltaico/AI) + domanda monetaria.
    Petrolio Brent$68,96 /bbl-0,26%-9,98%Debolezza domanda cinese, produzione USA record, accordi Russia-India.
    Gas Naturale (TTF)€33,57 /MWh-0,32%-40,28%Stoccaggi UE saturi, inverno mite, deindustrializzazione parziale.
    Rame (Copper)$5,96 /lb+0,02%+28,96%Elettrificazione, deficit offerta Sud America, super-ciclo green.
    LitioCNY 135.500/T+77,43%Ciclo di riaccumulo batterie EV dopo il crollo del 2024.
    Grano (Wheat)$528,48 /bu0,00%-8,66%Raccolti record in Russia/Australia, disinflazione alimentare.

    Agenda Macro-Finanziaria

    Orario (CET)EventoRilevanza e Impatto AttesoFonte
    Tutto il GiornoBIT 2026 (Borsa Internazionale del Turismo)Si apre a Fiera Milano Rho la 46ª edizione. Cruciale per valutare le prenotazioni post-olimpiche e il sentiment del settore travel. 
    08:00Earnings Call: MPSCall con gli analisti per dettagliare i 2,7 mld di utile e la politica dei dividendi. Market mover primario per il FTSE MIB. 
    09:30Websim Roadshow (Milano)Incontro dedicato a private banker e investitori istituzionali presso Borsa Italiana. Focus su Outlook 2026 e Asset Allocation. 
    10:00Cerimonia “Giorno del Ricordo”Presenza istituzionale (Mattarella, Meloni) a Roma. Segnale di stabilità politica interna in un momento di tensioni sociali. 
    11:00 (ET)Trimestrale USA Compression PartnersBellwether per le infrastrutture energetiche USA. Indicatore della salute dello shale oil americano. 
    TBAEIA Energy OutlookRapporto mensile dell’Energy Information Administration USA. Impatterà i prezzi di Petrolio e Gas nel pomeriggio. 
    TBASpeaker BCE: Piero CipolloneIntervento atteso su Euro Digitale e sovranità dei pagamenti. Da monitorare per commenti sulla regolamentazione crypto, dato il Bitcoin a $71k.