Mercati europei. Europa cauta mentre petrolio sale

L’apertura della seduta odierna nel Vecchio Continente evidenzia una dinamica di cauto consolidamento. Gli investitori stanno prezzando le recenti dichiarazioni della presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, la quale ha avvertito che l’economia dell’Eurozona è resiliente ma che la vittoria sull’inflazione non può ancora essere dichiarata, indicando che il processo di disinflazione non è lineare ed è esposto a shock esterni.

  • FTSE MIB: +0,17% a 52.704,63 punti. Il listino italiano si posiziona come il più performante in Europa in questa fase di apertura. ENI apre bene la settimana dopo le ulteriori tensioni in Medio Oriente. Il settore bancario invece rimane piatto e non si sbilancia.
  • CAC 40: + 0,13% a 8.412,29 punti. L’indice parigino apre in territorio positivo, le attese per i dati sull’inflazione e i PMI cinesi spingono gli investitori a posizionarsi tatticamente sui titoli esportatori francesi, sperando in una ripresa della domanda asiatica. Il rimbalzo è anche sostenuto da un effetto di trascinamento del comparto tecnologico globale.
  • DAX 40: -0,62% a 26.404,92 punti. Il mercato azionario tedesco mostra debolezza in avvio di settimana con i settori industriali in rosso. Si attende un’accelerazione dell’inflazione (dal 2,80% al 3,10%), la tenuta dell’occupazione (con un tasso di disoccupazione stabile al 6,4%) e la stabilizzazione del comparto manifatturiero offrono rassicurazioni sulla tenuta del quadro macroeconomico della prima economia europea.
  • FTSE 100: 10.824,26 (+0,29%) / Mercato Chiuso Si nota che nella giornata odierna, 31 agosto 2026, la Borsa di Londra è chiusa per la festività nazionale (Summer Bank Holiday).

Oltreoceano, i future e le indicazioni pre-market mostrano una fase di stallo o lieve correzione. L’indice S&P 500 si attesta intorno a 7.711,76 punti, registrando una flessione dello 0,25%. Parallelamente, il Nasdaq, indice a forte trazione tecnologica, si posiziona a 26.398,08 punti, segnando un calo dello 0,52%.

Materie Prime

Materia PrimaValore AttualeVariazione (ultime 24h)Variazione 1 anno (YTD)
Oro (Spot)$4.436 / oz-0,31%+2,86%
Petrolio Brent$90,34 / bbl+2,58%+47,88%
Petrolio WTI$85,35 / bbl+2,53%+48,34%
Gas Naturale (TTF)€69,51 / MWh+3,69%+146,12%
Argento$66,95 / oz+1,24%-6,10%

Eventi Macroeconomici

Ora (CEST)Paese/AreaEventoDato PrecedenteConsensus
01:50GiapponeVendite al Dettaglio (YoY)+0,6%+4,0% (Cons.: 3,2%)
01:50GiapponeProduzione Industriale (MoM)+1,9%+0,1% (Cons.: -0,7%)
03:30CinaPMI Manifatturiero49,249,6
03:30CinaPMI Non Manifatturiero49,049,5
14:00GermaniaInflazione Armonizzata (YoY)2,80%Atteso: 3,10%
16:30USAAtt. Manifatturiera Fed Dallas1,3Atteso: 1,6

Focus Italia

Piazza Affari mostra una seduta a trazione prevalentemente positiva, sostenuta in modo deciso dai comparti energetico e finanziario. Spiccano in particolare i forti rialzi del comparto “Minerals” con Tenaris (+2,58%) ed ENI (+1,65%). Il settore del credito e delle assicurazioni, attualmente al centro delle speculazioni sul “risiko” bancario, vede in testa Banca MPS con un notevole +1,33%, seguita da Mediobanca (+0,87%), Generali (+0,63%), Intesa Sanpaolo (+0,28%) e UniCredit (+0,11%); fa eccezione Banco BPM che segna un lieve calo in controtendenza (-0,22%).

Buona anche la spinta del comparto automobilistico con Stellantis a +0,91% e Ferrari a +0,36%. A frenare parzialmente il listino ci sono invece le prese di beneficio su alcuni titoli industriali e dei servizi come Nexi (-1,20%), Leonardo (-1,08%) e Prysmian (-0,86%). Si nota inoltre una leggera debolezza diffusa nel settore delle utilities, dove pesi massimi come Enel (-0,08%) e Terna (-0,33%) scambiano appena sotto la parità.