Avvio debole e diffuso per i listini del Vecchio Continente, con gli operatori in attesa dei Non Farm Payrolls di agosto attesi nel pomeriggio. Pesano sul sentiment il rialzo del greggio e la flessione di banche e chimica, mentre il comparto auto resta sotto i riflettori dopo l’annuncio di Volkswagen.
- FTSE MIB (-0,29%): Il listino milanese è il peggiore d’Europa: pesano banche e utility, mentre restano sotto pressione i titoli auto (Stellantis) nel giorno del piano Volkswagen.
- CAC 40 (-0,07%): Parigi sconta il comparto lusso e industriale in attesa dei payrolls Usa; il petrolio più caro frena i ciclici nonostante lo slancio di Stellantis-Peugeot resti compensato da Volkswagen.
- DAX 40 (-0,06%): Francoforte tiene meglio grazie al balzo di Volkswagen (+6%) dopo l’accordo di risanamento con i sindacati, che compensa la debolezza di chimica e credito.
- FTSE 100 (-0,04%): Londra risente del rialzo del Brent sopra i 95 dollari, che alimenta i timori inflattivi, e della cautela pre-payrolls.
Wall Street: l’aggiornamento
Seduta positiva ieri per Wall Street, sostenuta dalle parole distensive del governatore Fed Christopher Waller sul percorso disinflattivo, che hanno raffreddato le attese di un rialzo dei tassi a settembre e favorito il calo dei rendimenti obbligazionari.
| Indice | Chiusura | Variazione |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.666,60 punti | +0,5% |
| Nasdaq Composite | 26.217,83 punti | +0,5% |
Materie prime
| Materia prima | Valore | Var. 24h | Var. YTD |
|---|---|---|---|
| Oro (USD/oncia) | 4.469,91 | +0,01% | +3,60% |
| Argento (USD/oncia) | 66,72 | -0,03% | -6,05% |
| Petrolio Brent (USD/barile) | 95,26 | -0,28% | +56,53% |
| Petrolio WTI (USD/barile) | 90,95 | -0,39% | +58,41% |
| Gas naturale TTF (EUR/MWh) | 70,81 | -1,08% | +138,91% |
Agenda macro di oggi
| Paese | Evento | Precedente | Atteso |
|---|---|---|---|
| USA | Non Farm Payrolls (ago) | -23K | +55K |
| USA | Tasso di disoccupazione (ago) | 4,1% | 4,1% |
| USA | Salario medio orario (ago) | 3,2% | 3,0% |
| ITA | Vendite al dettaglio (lug) | – | – |
| EU | Vendite al dettaglio Area Euro (lug) | – | – |
Focus Italia
Il tema del giorno a Piazza Affari resta il risiko bancario e assicurativo, ma la vera notizia di colore arriva dal segmento small cap: da oggi Icop debutta su Euronext Milan, il mercato regolamentato, lasciando Euronext Growth Milan dove era quotata dal 2024. Il passaggio, a poco più di due anni dalla quotazione, punta ad allargare la base di investitori istituzionali e a migliorare la liquidità del titolo, in un momento in cui le mid e small cap italiane tornano al centro dell’attenzione: nell’ultimo mese l’indice FTSE Italia Small Cap ha guadagnato circa il 2,6% contro il +0,7% del mercato principale, con multipli ancora scontati rispetto ai comparabili europei.
Sul fronte macro interno, i riflettori restano puntati sui conti pubblici e sullo spread BTP-Bund, mentre il comparto energetico (Eni, Tenaris) beneficia del petrolio più caro. Da monitorare anche il dossier sui diritti media della Serie A, con i fondi Carlyle, Bain, Oaktree e Nextalia al lavoro su offerte vincolanti per una quota della divisione media del campionato.



