Il FTSE MIB ha aperto in deciso rialzo, estendendo i progressi della sessione precedente con un guadagno che si è rapidamente attestato intorno all’1,13% nelle prime battute, per poi consolidare un progresso del +0,31% verso la metà della mattinata, portandosi in area 46.655 punti.
Questa sovraperformance non è casuale ma strutturale. L’indice milanese beneficia di una composizione pesata fortemente sui finanziari, che in questo momento storico agiscono come motore propulsivo grazie ai tassi d’interesse che rimangono elevati più a lungo del previsto (“Higher for Longer”).
Il FTSE 100 ha aperto con uno 0,27% oscillando intorno alla soglia psicologica e tecnica dei 10.500 punti.
DAX 40: Registra un guadagno interessante del 1,22% mostrandosi la migliore europea a metà mattina. L’indice tedesco si attesta sui 25.160 punti.
CAC 40: apre con un rialzo dello 0,85% attorno agli 8.383 punti
Mercato USA
Mentre l’Europa scambia, l’attenzione degli strateghi è rivolta oltreoceano. La sessione di ieri (11 febbraio) e i futures di oggi (12 febbraio) dipingono un quadro di “ottimismo cauto”, dove la tecnologia continua a trainare nonostante i rendimenti obbligazionari in rialzo.
- S&P 500: Ha chiuso a 6.954,82, in rialzo dello 0,19%.
- Nasdaq 100: Ha sovraperformato, chiudendo a 25.240,78 (+0,45%) , confermando che la rotazione verso la tecnologia e l’AI non si è arrestata.
- Dow Jones: In leggera flessione (-0,05%), chiudendo a 50.160,87 , penalizzato dai titoli industriali e di consumo tradizionali.
Il driver macroeconomico: lavoro vs tassi
Il motore immobile dei mercati USA rimane il mercato del lavoro. I dati recenti sui Nonfarm Payrolls di gennaio hanno mostrato la creazione di 130.000 nuovi posti di lavoro, quasi il doppio delle attese (66k-75k). Contestualmente, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,3% (contro attese del 4,4%).
Notizie corporate USA Pre-Market
- Cisco Systems: Ha battuto le stime sui ricavi ($15,35 mld vs $15,12 mld), ma il titolo è sceso del 7,6% nell’after-hours, probabilmente per prese di profitto o guidance conservativa.
- Mattel: Crollo verticale del 30% nel pre-market dopo risultati natalizi deludenti, segnalando che il consumatore americano sta tagliando sulle spese discrezionali per beni fisici.
- Coinbase & Crypto: Volatilità attesa in vista degli utili, con Robinhood già in calo del 7% per volumi crypto deludenti.
Materie Prime
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione 24h | Variazione 1 Anno |
| Oro (Spot) | $5.073,49 /oz | -0,23% | +73,06% |
| Argento (Spot) | $83,86 /oz | -0,52% | +159,08% |
| Petrolio Brent | $69,54 /bbl | +0,21% | -7,30% |
| Petrolio WTI | $64,80 /bbl | +0,26% | -9,11% |
| Gas Naturale | $3,196 /MMBtu | +1,18% | -11,90% |
Focus Italia: dettaglio FTSE MIB
Il mercato italiano merita un’analisi approfondita, non solo per la sua sovraperformance odierna, ma per la dinamica interna tra le diverse capitalizzazioni. La liquidità si sta diffondendo dalle blue chips alle medie imprese, un segnale classico di fiducia domestica.
| Indice | Valore Ultimo | Variazione % | Analisi del Movimento |
| FTSE MIB (Large Cap) | 46.824,08 | +0,67% | Trainato dalle banche (Unicredit) e dagli energetici (Eni). Soffre leggermente la presa di profitto su titoli che hanno corso molto come Leonardo. |
| FTSE Italia Mid Cap | 61.021,08 | +0,85% | Outperformer. Superata la soglia psicologica dei 61k. Forte interesse per le industriali di media taglia esportatrici che beneficiano di un euro non troppo forte. |
| FTSE Italia Small Cap | 36.724,10 | +0,74% | Segnale positivo. Solitamente meno liquide, il loro rialzo indica che gli investitori retail e i fondi PIR stanno tornando ad accumulare posizioni su valutazioni depresse. |
Notizie importanti e trend da Piazza Affari
Il caso Iveco Group (IVG)
La giornata odierna è cruciale per Iveco Group. Il titolo è sotto i riflettori in attesa della conference call delle ore 11:00. I dati preliminari indicano luci e ombre:
- Positivo: Lo spin-off della divisione Difesa procede secondo i piani (assemblea a marzo), un catalizzatore che il mercato apprezza per l’emersione di valore.
- Negativo: Il Free Cash Flow (FCF) delle attività industriali è risultato inferiore alle attese, nonostante un buon quarto trimestre. Il mercato dovrà decidere se premiare la strategia di lungo termine (difesa) o punire la generazione di cassa immediata.
Il crollo di Fineco e la volatilità bancaria
Non tutto il settore finanziario brilla. FinecoBank ha registrato un crollo del 9% nella sessione precedente e continua a mostrare volatilità oggi. Nonostante un utile netto stabile, il mercato ha punito severamente la mancanza di crescita aggressiva, in netto contrasto con i numeri record di Unicredit. Questo evidenzia un trend: gli investitori non si accontentano più della stabilità (“bond-proxy”), ma esigono crescita (“alpha”) in un contesto di tassi alti.
Ferrari e l’elettrico
Ferrari continua a fare storia a sé. Il titolo ha guadagnato oltre il 10% recentemente (e +1,8% oggi) grazie a una guidance ottimistica. Il CEO Benedetto Vigna ha confermato che i pre-ordini per il primo modello completamente elettrico apriranno il mese prossimo, con feedback “molto positivi”. Ferrari sta riuscendo dove altri falliscono: trasformare l’EV da un obbligo normativo a un oggetto del desiderio di lusso.
Calendario macroeconomico: gli eventi di oggi
| Orario (CET) | Evento | Importanza | Implicazioni di Mercato |
| Mattina | Asta BTP Italia (3Y, 7Y) | Alta | Test cruciale per lo spread BTP-Bund e la tenuta del settore bancario italiano. |
| 11:00 | Call Utili Iveco Group | Media | Possibile volatilità sul titolo e sul settore automotive industriale. |
| 14:30 | Richieste Sussidi Disoccupazione USA | Alta | (Dato implicito settimanale). Dopo il boom dei NFP, un dato basso confermerebbe la forza lavoro e spingerebbe i rendimenti ancora più su (negativo per l’oro). |
| Pomeriggio | Utili Corporate USA | Alta | Applied Materials (guida per il settore chip/AI), Roku, Coinbase (sentiment crypto), Coca-Cola (consumi). |
| Giornata | Report Mensili OPEC/IEA | Alta | Possibili revisioni della domanda di petrolio che potrebbero scuotere il prezzo del Brent. |



