(Rfg) Dopo i recenti rialzi, i mercati globali si muovono oggi con il freno a mano tirato. Gli investitori sono in un’evidente fase di attesa: la giornata odierna (e quella di domani) sarà infatti cruciale per le decisioni di politica monetaria delle principali banche centrali, con i fari puntati in particolare sulle mosse della Federal Reserve statunitense e della BCE europea. La prudenza domina l’avvio di seduta nel Vecchio Continente, con listini contrastati e scambi ridotti in attesa degli eventi macroeconomici statunitensi:
- DAX 40 (Francoforte): Apre sulla parità a 24.061 punti (+0,19%). Il listino tedesco tenta di difendere i livelli attuali, ma resta cauto in attesa di indicazioni chiare sull’andamento dei tassi di interesse globali e sull’inflazione.
- CAC 40: Scende dello 0,21% a 8.087 punti. Lievi prese di beneficio sui principali titoli transalpini prima dei verdetti delle banche centrali, che potrebbero influenzare le valutazioni azionarie future.
- FTSE 100: Cede lo 0,60% a 10.271 punti. La piazza britannica è zavorrata dall’incertezza e dall’attesa, seguendo il trend generale di avversione al rischio della mattinata.
- FTSE MIB: Segna un lieve calo dello 0,51%, posizionandosi a 47.795 punti. Piazza Affari rifiata dopo le ottime performance dei giorni scorsi, in una giornata in cui prevale un atteggiamento prudente sui titoli bancari e industriali in attesa delle decisioni della Fed.
- La seduta di ieri a Wall Street si è chiusa in territorio negativo, con l’S&P 500 che ha lasciato sul terreno lo 0,66% (a 7.127 punti) e il Nasdaq 100 che ha registrato la performance peggiore scendendo dell’1,26% a 24.576 punti. Questa mattina, tuttavia, l’umore sembra migliorato: i futures statunitensi sono in netto rialzo (S&P 500 a +0,2% e Nasdaq a +0,4%). A spingere gli acquisti pre-market è il grande ottimismo per l’imminente pubblicazione degli utili delle “Magnifiche 7” del settore tech, unito all’attesa per la conferenza della Federal Reserve.
Materie Prime
Fase di leggero rintracciamento per il comparto energetico, con gas e greggio in ribasso rispetto a ieri.
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione 24h | Variazione YTD (da inizio anno) |
| Oro | $ 4.571 /oz | – 0,56% | + 5,80% |
| Petrolio Brent | $ 113,28 /bbl | + 1,89% | + 86,25% |
| Petrolio WTI | $ 101,80 /bbl | + 1,82% | + 76,03% |
| Gas Naturale (TTF) | € 44,36 /MWh | + 1,63% | + 57,14% |
| Argento | $ 73,20 /oz | + 0,04% | + 2,60% |
Calendario macroeconomico
Oggi è una delle giornate più importanti del mese per la politica monetaria globale.
Tabella Eventi:
| Orario (CET) | Evento Macroeconomico | Area | Dettaglio e Previsioni |
| 09:00 | Indice dei Prezzi alla Produzione (IPP) | 🇪🇸 SPA | Inflazione wholesale spagnola, indicatore chiave per l’Eurozona (Dato attuale: 2,8%). |
| 09:00 | Inflazione al Consumo (IAPC Annuale) | 🇪🇸 SPA | L’indice è uscito con un +0,7%, in leggero aumento rispetto allo 0,6% previsto. |
| In Giornata | Inizio Riunione di Politica Monetaria BCE | 🇪🇺 EU | Francoforte inizia oggi il summit per decidere i futuri tassi europei. |
| In Serata | Termine Riunione FOMC e Annuncio Tassi | 🇺🇸 USA | Decisione cruciale sui tassi di interesse statunitensi. |
| In Serata | Conferenza Stampa di Jerome Powell | 🇺🇸 USA | Le parole del Governatore della Fed guideranno i mercati. |
Questi i market mover di oggi.
- La parola alla FED: Tutto il mondo finanziario aspetta le decisioni del FOMC e le parole di Jerome Powell per capire se e quando inizieranno i tanto attesi tagli dei tassi negli Stati Uniti.
- Vertice BCE: A Francoforte prende il via la riunione della Banca Centrale Europea (che si concluderà domani), fondamentale per tracciare la rotta del costo del denaro nel Vecchio Continente.
Piazza Affari, nel mirino le fin-tech
A Piazza Affari l’apertura riflette esattamente la cautela internazionale. È interessante notare come l’avversione al rischio, in una seduta di attesa come questa, colpisca un po’ tutte le fasce di capitalizzazione, con un occhio di riguardo alla difesa del capitale.
Sull’azionario milanese, Nexi scatta in testa al listino a +7,4% con i rumors, riportati dal Financial Times, secondo cui Cvc si starebbe preparando a una possibile offerta da 9 miliardi per la fintech. Ben comprata anche St (+2%) con il management che ieri ha ribadito i messaggi e gli obiettivi finanziari annunciati nel recente rilascio dei risultati, e Stellantis (+1,6%). In rialzo Saipem (+0,8%) che beneficia del rialzo del target price da parte di Bernstein. Deboli le utility con Terna (-1,1%) e Snam (-0,7%), in coda Moncler (-1,2%).
Il Titolo Italiano in Evidenza Oggi: Nexi S.p.A.

Oggi i riflettori delle sale operative milanesi sono puntati su Nexi, il colosso italiano dei pagamenti digitali. Il titolo è atteso come uno dei protagonisti assoluti della giornata sul FTSE Mib. In una fase in cui i tassi di interesse guidano i movimenti azionari, le aziende del settore “PayTech” come Nexi sono estremamente sensibili alle dichiarazioni delle banche centrali, rendendo l’azione particolarmente interessante per la volatilità speculativa in vista del discorso di Jerome Powell di questa sera.



